Il calcio italiano continua a dormire sonni abbastanza tranquilli: non deludono le sei formazioni di SerieA impegnate nelle coppe europee.

In Europa League vincono tutte (Fiorentina, Inter, Napoli e Torino), mentre in Champions, così come in SerieA, continua a ricevere consensi la Roma, che riesce a strappare un pareggio sul difficile campo del Manchester City. Ci pensa l’eterno Francesco Totti, che diviene il più anziano marcatore della competizione, segnando a 38 anni e 3 giorni.

L’altra capolista di SerieA, la Juve, non vince, ma convince parecchio: viene beffata soltanto sul finale, dopo un’intera gara giocata alla pari sull’insidiosissimo campo dell’ Atletico Madrid. Dispiace per il gol subito, che mette fine alla lunga inviolabilità della porta juventina; la formazione torinese sembra, però, aver acquisito una forte personalità che già possedeva in SerieA, ma non ancora in Europa.

Dopo questi segnali positivi, ci si aspetta una giornata di campionato altrettanto esaltante. La sesta di SerieA si apre questo pomeriggio, sabato 4 ottobre, con VeronaCagliari delle ore 18:00, allo stadio Bentegodi. Arbitra il sig. Giacomelli. Sfida che si preannuncia interessante e che potrebbe portare molti gol. Le due formazioni giocano, infatti, un calcio offensivo, schierate entrambe con un 4-3-3 praticamente speculare. I padroni di casa sembrano partire da favoriti, possedendo maggiore continuità di risultati e migliore posizionamento in classifica. Ma occhio ai sardi, galvanizzati dalla schiacciante vittoria per 1-4 ottenuta in casa dell Inter. Gli isolani sembrano aver assimilato il gioco di Zeman e dopo una falsa partenza sembrano essersi rimessi in carreggiata.

Il Verona di mister Mandorlini ha recuperato uomini importati come il centrale messicano Marquez, il centrocampista Hallfredsson e l’ estremo difensore Rafael. Il tridente d’attacco dovrebbe essere formato da Jankovic, Juanito Gomez e Toni. Risponde il Cagliari con Ibarbo, Sau e Cossu. Ancora fuori capitan Conti. Pisano dovrebbe accomodarsi in panchina, lasciando spazio a Balzano.

L’altro anticipo di SerieA è MilanChievo, delle 20:45. Si gioca allo stadio Giuseppe Meazza, con direzione del sig. Mazzoleni. Il Milan di Inzaghi ha l’obbligo di vincere, per riscattare le ultime prestazioni tutt’altro che esaltanti. Il Chievo sembra una squadra abbordabile, trovandosi tra quelle che fino alla fine lotteranno per la permanenza in SerieA. Ma i rossoneri hanno dimostrato di faticare non poco con le “piccole”: hanno infatti strappato con le neo-promosse Cesena ed Empoli non più di un pareggio. Altro 4-3-3, quello milanista. Tridente con Honda, Menez e Torres, con El Shaarawi pronto a subentrare. Bonaventura dovrebbe rilevare Muntari tra i tre di centrocampo. Ancora infortunato il portiere Diego Lopez, sostituito da Abbiati. In difesa squalificato il colombiano Zapata. Ancora un 4-3-3, l’ultimo di giornata, è schierato per il Chievo da mister Corini. Nei tre di attacco vi saranno due ex, Paloschi e Birsa, affiancati da Lazarevic. Un altro ex, Maxi Lopez,  con il Milan 1 gol in 8 gare di SerieA tra gennaio e giugno 2012, partirà dalla panchina.

Roberto Guardi