In seguito ad un’applicazione della norma del decreto Franceschini, entrata in vigore il primo luglio 2014, la prima domenica di ogni mese non si pagherà il biglietto per visitare musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali di proprietà statali. Questa legge nasce dall’esigenza di adottare una politica di gestione del patrimonio culturale.

La maggior parte degli italiani ha la convinzione che l’unico modo per poter contemplare la bellezza di un dipinto o di qualsiasi altra opera d’arte, sia viaggiare, uscire dal proprio Paese. Nella lista dei musei più visitati al mondo tra i primi posti abbiamo il Louvre a Parigi, il Metropolitan Museum of Art a New York, il British Museum a Londra e nella classifica, l’Italia subentra solo al 21esimo posto con la galleria degli Uffizi a Firenze. Come può l’Italia, madre dell’arte, essere così in basso?  Gli italiani si sono dimenticati dei propri concittadini come Donatello, Michelangelo, Raffaello? Hanno rimosso il brivido che sale lungo la schiena quando alzi lo sguardo e vedi gli affreschi nella Cappella Sistina? Il colpo al cuore quando si percorrono gli scavi di Pompei e si riflette su quanto quelle terre abbiano sofferto? I Musei Vaticani che rappresentano una delle gallerie d’arti più grandi del mondo esponendo  l’enorme collezione di opere d’arte accumulata nei secoli dai Papi?

In Italia sono presenti oltre 3.000 musei senza dimenticare le raccolte d’arte, fondazioni, monumenti divenuti istituzioni museali, castelli, chiese, aree archeologiche, palazzi d’epoca. Grazie al decreto proposto dal Ministro dei Beni e delle Attività culturali, Dario Franceschini, si è avuta l’opportunità ogni prima domenica del mese di non perdere la memoria tenendo presente che la bellezza dell’arte è tutta qui, non c’è bisogno di andar via.

Inoltre a Napoli la prossima domenica 5 ottobre si svolgerà l’evento culturale “Domenica di carta 2014: la voce della storia e dei libri”. In tal giorno, insieme ai Musei e alle aree archeologiche statali, saranno aperte al pubblico le Biblioteche e gli Istituti archivistici: si potranno quindi visitare gli archivi di Stato, le soprintendenze archivistiche e biblioteche pubbliche statali.

L’obbiettivo della domenica dedicata alla cultura è quella di valorizzare la nostra tradizione e dare la possibilità alla popolazione di coglierne ogni essenza.

L’invito è di riuscire ad aprire le menti insieme ai Musei!

Di seguito l’elenco di alcuni dei Musei Italiani più famosi:

  • Musei Vaticani – Città del Vaticano
  • Scavi di Pompei – Pompei
  • Galleria degli Uffizi e Corridoio Vasariano – Firenze
  • Palazzo Ducale – Venezia
  • Galleria dell’Accademia – Firenze
  • Acquario di Genova – Genova
  • Opera di Santa Croce – Firenze
  • Museo Centrale del Risorgimento – Roma
  • Bioparco – Roma
  • Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo – Roma

Elena Ravel