NAPOLI – In seguito alla sospensione di De Magistris e alle sue vicende giudiziarie, molti sono i nomi dei possibili candidati all’ambita poltrona di Palazzo Dan Giacomo.

Alessandro Cecchi Paone è uno di questi e non smentisce le voci, anzi sembra ben lieto di poter assolvere questo compito. Ma proviamo a ripercorrere la sua carriera politica e televisiva. Inizialmente candidato alla lista di Forza Italia, dopo aver dichiarato la sua omosessualità e poi la sua bisessualità, collabora con diverse associazioni e fazioni politiche come Arcigay,i Riformatori liberali-Radicali per la libertà, aderendo anche alla Costituente Socialista. Ad oggi è però nella lista di Forza Italia. La sua carriera politica si è però sempre alternata a quella giornalistica e televisiva.
Ha condotto diversi programmi su Mediaset di stampo scientifico, come La macchina del tempo, non disdegnando la partecipazione a reality come L’isola dei famosi ― nonostante qualche anno prima avesse criticato duramente il Grande Fratello durante la premiazione del Telegatto. Dal 2012 conduce A reti unificate, un programma regionale campano a cadenza settimanale sull’attualità in onda su Napoli Canale 21, Canale 9, Canale 8 e Televomero.
Cecchi Paone da qualche tempo è molto vicino alla città partenopea e non ha mai nascosto il suo affetto per Napoli. Proprio in questi giorni si esposto, dichiarando una possibile sua candidatura a sindaco.
Si presenterebbe nella lista di Forza Italia con l’appoggio e l’aiuto di Francesca Pascale, come da lui dichiarato: «Di sicuro lavoreremo insieme, come già accade ora in Fi per la difesa dei diritti civili a sostegno degli omosessuali che sono abbandonati a se stessi». Quando gli si chiede cosa farebbe per la città di Napoli, una volta conquistato l’incarico di sindaco, risponde così: «Bisogna spendere bene tutti i fondi europei che arrivano tramite Regione. Inoltre auspicherei ad un profondo cambiamento della classe dirigente dando più sazio ai giovani».

Passare da un sindaco ex magistrato che ha avuto i complimenti da molti suoi colleghi e da Salvatore Borsellino per il suo operato, ad uomo di tv come Cecchi Paone, il cambiamento è sicuro. Alla cittadinanza la scelta di valutare se questo cambiamento potrebbe far bene a Napoli o meno.

Agnese Cavallo

CONDIVIDI
Articolo precedenteIl Napoli mata il Toro con Insigne e Calllejon
Articolo successivoAnticipo Tfr: destinatari, numeri e opportunità.
Agnese Cavallo, nasce a Napoli il 14 novembre 1985. Da sempre appassionata di classicità, da quando il padre le raccontava i miti greci e l’Odissea in lingua napoletana, decide che la letteratura e le materie umanistiche saranno il suo futuro. Si iscrive, così, al Liceo classico Quinto Orazio Flacco di Portici (Na) e continua l’esperienza umanistica alla Facoltà di Lettere Moderne della Federico II di Napoli. Consegue la Laurea triennale e magistrale, presentando una tesi sull’opera di Francesco Mastriani , importante giornalista e scrittore di feullitton napoletano di fine ‘800. Il giornalismo, infatti, è da sempre una passione e quasi una missione. Convinta che i giornalisti siano spesso persone lontane dalla realtà, pronti, più che alla denuncia alla gogna mediatica, nei suoi articoli preferisce una sana soggettività volta all’etica e al sociale, anziché un’oggettività moralistica e perbenista. Nel febbraio 2012 inizia la sua esperienza con il giornale “Libero Pensiero News” occupandosi di sociale, cronaca, cultura e politica. Il suo argomento preferito? Napoli, tra contraddizionie e bellezza.