Nella giornata di ieri, 5 ottobre, si sono tenute, in tutta la Calabria, le primarie del Partito Democratico, dove, a fronteggiarsi, vi erano Gianluca Callipo, Mario Oliveiro ,entrambi del PD e Giannetto Speranza, di SEL.
Le primarie sono state fatte per scegliere il candidato alla Presidenza della regione Calabria.

Risultati delle primarie in Calabria

A vincere e ad essere scelto dai votanti come candidato è Mario Oliverio, che, nel suo curriculum politico, conta la presidenza della provincia di Cosenza e un passato da ex deputato dei Ds, sconfiggendo, quindi, l’uomo dell’area di Matteo Renzi, Gialuca Callipo.
Ultimo, nei risultati, è stato Giannetto Speranza di SEL, attualmente sindaco di Lamezia.

Presunte irregolarità

Eppure, le primarie, sono state segnate dalle discussioni, già dal pomeriggio di ieri, dove, Giannetto Speranza, uno dei tre candidati, ha denunciato irregolarità nei seggi:
Mi vengono segnalati episodi gravi di seggi mancanti, esponenti del centrodestra al voto per le primarie del centrosinistra e irregolarità nelle procedure di voto da diverse parti della regione. Non voglio entrare ora nel merito di tutto questo. Ma c’è il caso del comune di Benestare, in provincia di Reggio Calabria, dove il seggio è stato chiuso alle 12.30 per mancanza di schede. È un fatto grave che, insieme agli altri, spiega il perché nelle ultime settimane avevo valutato addirittura la possibilità di ritirarmi dalle primarie“.

Ma non solo, infatti, a Sibari, il seggio (seppur annunciato fino al giorno prima dal Partito Democratico) non ha aperto, impedendo, quindi, a chiunque, di votare il possibile candidato presidente in queste primarie, mentre, a Montalto Uffugo, paese del Cosentino, la possibilità è stata allargata anche a persone che, con il PD poco hanno a che fare, come Pietro Caracciolo, candidato alle provinciali di Cosenza, però, con il centrodestra.

Problemi e fair play di Gianluca Callipo

La sconfitta segna un altro brutto colpo per Gianluca Callipo, che, a 31 anni, sindaco di Pizzo Calabro, è già indagato per i fondi della provincia di Vibo Valentia e, tra l’altro, il prefetto, alcuni giorni fa, ha inviato un commissario nel suo comune, dove, il bilancio, non è stato nemmeno approvato dalla Giunta.

Nonostante tutto ciò, lo sconfitto in queste primarie del PD, Callipo, dimostra fair play, dichiarando:
Ho chiamato poco fa Mario Oliverio, al quale ho fatto i miei migliori auguri, assicurandogli sin da ora che sosterrò la sua corsa alla Regione, perché l’obiettivo comune che avevamo entrambi all’inizio della campagna elettorale per le primarie era e resta battere il centrodestra”, anche se, in passato, non aveva risparmiato accuse verso Oliverio, accusandolo di essere espressione di una classe dirigente “…che ha governato questa regione negli ultimi 35 anni promuovendo clientele e accordi di ogni tipo pur di restare sempre in sella”.

L’affluenza, differenziandosi dal caso dell’Emilia Romagna, vede buoni numeri, con circa centomila persone andate ai seggi a votare.

Fabio Scala