Venerdì 10 Ottobre gli studenti medi scenderanno in piazza in 80 città, per protestare contro #labuonascuola di Renzi e il Jobs Act.
Aderiranno alla mobilitazione anche i Cobas, i quali hanno dichiarato lo sciopero generale, i docenti precari e la Flc.
#entrainscena e #10o sono gli hashtag lanciati dall’Unione degli Studenti.

”La “Buona Scuola” di Renzi – scrive l’Uds – classifica, crea competizione, agevola gli interessi delle imprese, ma non forma, non crea cultura, non investe nel sapere degli uomini e delle donne di domani, si appiattisce, verso il basso, su un mercato del lavoro che ha bisogno di manodopera a basso prezzo e non è in grado di mirare al sapere, alla cultura come investimento che possa ribaltare l’attuale modello di sviluppo; espelle tanti giovani e crea quale unico sbocco visibile, la precarietà, condizione che ci vede protagonisti da tempo e non ci consente di sperare nel futuro.
Noi immaginiamo – prosegue l’Udsun’istruzione di qualità per tutti, vogliamo un’istruzione gratuita, spazi per organizzare attività, dobbiamo poter sviluppare le nostre capacità e questo deve essere ritenuto un valore sociale, un investimento per il futuro di tutti, dell’intera Società. L’istruzione – conclude l’Uds deve essere cultura, sviluppo, accrescimento intellettuale, condivisione, non possiamo diventare contenitori di nozioni, dobbiamo poter sviluppare tutte le nostre potenzialità e poter pensare che domani questa sarà una ricchezza per quella Società che vogliamo costruire”

La Rete degli Studenti rilancia invece sul web ‘La grande bellezza siamo noi’.
‘Vogliamo un diritto allo studio garantito -dichiara Albero Irone, portavoce nazionale della Rete degli Studenti. ”Vogliamo che veramente per tutti sia garantita la scuola dell’obbligo e la possibilità di accedere ai più alti gradi dell’istruzione” – conclude Irone.

La rete autonoma di StudAut, sarà in piazza Venerdì e tornerà a manifestare anche il 16 Ottobre.
Tappa fondamentale dell’autunno di mobilitazioni sarà sicuramente la giornata di sciopero con le politiche di austerità europee del 14 Novembre, dove manifesteranno studenti, universitari e precari.

Pasquale De Laurentis

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Nasce a Napoli. Consegue il diploma al Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli. E’ qui eletto rappresentante d’istituto dal 2004/2005 al 2008/2009. È cofondatore del giornale scolastico “L’Idea”. Nel settembre 2008, insieme ad altri componenti del Comitato Studentesco, è ospite in uno speciale del Tg di Italia Mia dedicato alla scuola, al quale partecipano gli assessori all’istruzione Gabriele, Cortese e Rispoli. Nel 2005 inoltre, diviene il responsabile provinciale di Napoli dell'Unione degli Studenti, dove è protagonista di numerose battaglie contro l’allora Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti. Nel 2008 partecipa attivamente al movimento studentesco dell'Onda, mentre nel 2009 si iscrive al corso di laurea in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Napoli l’Orientale. Da sempre grande appassionato del mondo radiofonico, nel Febbraio del 2012, è cofondatore con Lorenzo Russo di Radio TIN, evolutosi in seguito nel blog Tin Napoli. Nel Giugno del 2013 collabora con la web radio locale RadioSca, dove conduce quattro appuntamenti di Generazione X, il programma da lui ideato, insieme a Lorenzo Russo. Il 12, 13, 14 e 15 Giugno 2014, prende parte al corso di conduzione radiofonica, presso Radio Crc Targato Italia, con insegnanti Max Poli e Rosaria Renna. Da Aprile 2014 inizia a collaborare con il periodico online Libero Pensiero News, dove dal Settembre dello stesso anno assume l'incarico di coordinatore della sezione locale di Napoli e Provincia. Da Aprile 2015 intraprende la collaborazione con Radio Amore Napoli come inviato. Nel Novembre 2015 è cordinatore del ciclo di seminari ''GIORNALISMO E NUOVA COMUNICAZIONE'' organizzato dalla Testata Giornalistica ''Libero Pensiero News'', insieme all'Unione degli Universitari presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli studi di Napoli Federico II