Volge ormai al termine il mondiale italiano di volley femminile: sono stati sorteggiati oggi i due mini-gironi che porteranno alle semifinali, e poi alla finale.

Si è dimostrata all’altezza l’Italia, che ha chiuso al primo posto il suo girone, dopo la fase di Roma e quella di Bari: le azzurre hanno subito solo una sconfitta (al tie-break per giunta) contro la Repubblica Domenicana, che invece chiude terza. Tra le due compagini si è piazzata la Cina, ieri sconfitta proprio dall’Italia di Bonitta con un perentorio e tranquillo 3-1.

Ora, però, inizia il vero Mondiale: sono state estratte infatti i due nuovi gironi, composti da tre squadre ciascuno; si tratta di gironi molto difficili, costituiti dalle migliori sei formazioni al mondo (sorprendono le domenicane a discapito del Giappone, ormai in completa rifondazione). L’Italia ed il Brasile ( l’altra vincitrice del girone disputatosi a Verona) sono partite da teste di serie, contro le altre quattro squadre rimanenti (oltre Cina e Repubblica Dominicana, nel girono delle verdeoro si sono qualificate gli Stati Uniti e la Russia) che sono state, invece sorteggiate. L’Italia capita in un girone di ferro, ma qualunque squadra avesse designato l’urna sarebbe stata tostissima: per le azzurre ci saranno gli Stati Uniti e la Russia, mentre nell’altro girone avremo Brasile, Cina e Repubblica Dominicana.

IL CALENDARIO DELLE SFIDE

Mercoledì 8, ore 17.30: Brasile vs Cina; ore 20: Italia vs Usa.
Giovedì 9, ore 17.30: Cina vs Rep. Dominicana; ore 20: Usa vs Russia.
Venerdì 10, ore 17.30: Rep. Dominicana vs Brasile; ore 20: Russia vs Italia.

Arrighetti, Centoni, ChirichellaCostagrande, Diouf, la capitana Piccinini: sono solo alcune delle atlete più rappresentative della nostra formazione, composta da 14 tigri che hanno dimostrato, tanta grinta, determinazione e soprattutto tanto cuore. Forse Stati Uniti e Russia (bi-campione del mondo in carica) si presentano con qualche favore in più del pronostico, ma il fattore campo potrà essere determinante: il forum di Assago si preannuncia gremito, pronto a sostenere la nostra squadra. Dall’altra parte, invece, il Brasile e la Cina (che si affronteranno subito) dovrebbero avere una spanna in più rispetto alla sorpresa del torneo, la Repubblica Domenicana che comunque non vuole certo arrendersi e sognare una medaglia prestigiosa.

La manifestazione intercontinentale ha ricevuto avuto un grosso seguito di pubblico, e dal punto di vista organizzativo le quattro città ospitanti si sono dimostrate all’altezza (Roma, Trieste, Bari e Verona per le prime due fasi, Milano per l’ultima). D’altro canto però, è stato un Mondiale che dal punto di vista mediatico non ha ricevuto la giusta copertura televisiva.

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Domenico Morlando