Per gli inglesi l’incubo è quasi diventato realtà: la temuta ISIS era pronta a mettere a segno il suo primo attentato terroristico in Gran Bretagna.

L’attentato sventato dell’ISIS

A rivelarlo sono stati i media britannici, in particolar modo il Daily Telegraph e il Daily Mail, secondo i quali nelle scorse ore le forze dell’ordine inglesi, durante un’operazione antiterroristica, avrebbero arrestato quattro persone, tutte identificate come appartenenti all’ISIS.
In particolar modo, tra i terroristi, uno sarebbe un ex jihadista da poco ritornato dalla Siria in Gran Bretagna, forse proprio per architettare l’attentato che avrebbe dovuto scuotere Londra e l’intero Occidente.
Nonostante il tutto sia stato sventato, dalle indagini è comunque emerso il come i quattro terroristi avrebbero proceduto: la scelta, con molta probabilità, sarebbe ricaduta su una serie di esecuzioni simili a quelle avvenute in Medio Oriente da parte dei miliziani dell’ISIS a danno degli ostaggi occidentali.

 I raid aerei canadesi contro l’ISIS

Nel frattempo, dal Canada, il primo ministro Stephen Harper fa sapere che molto presto anche il Commonwealth dell’America del nord sarà pronto a dare il via a raid aerei in Siria e in Iraq, unendosi dunque ai bombardamenti americani e inglesi dei giorni scorsi.
La mozione, sollevata dal governo attualmente in carica, è stata accolta a larga maggioranza in Parlamento, ma Harper fa sapere che l’operato del Canada sarà limitato solo ai raid aerei, mentre è totalmente esclusa, almeno per ora, una eventuale azione militare da terra.

L’ISIS in difficoltà a Kobane

Buone notizie giungono invece dalla ong Osservatorio Nazionale per i diritti umani. Nella città curda di Kobane, dopo i raid aerei della Coalizione internazionale, i miliziani dell’ISIS sono stati costretti ad abbandonare alcune postazioni importanti. I combattimenti, tuttavia, sono continuati, in particolar modo nella sezione est e sud-ovest, dove, anche se «i miliziani sono stati costretti a ritirarsi dalle strade del settore orientale», questi ultimi sono comunque riusciti a «varcare l’entrata sud e impossessarsi di alcuni edifici».

Maria Stella Rossi