CINA – Siamo ormai giunti al penultimo Masters 1000 dell’anno solare, ma le sorprese non sono finite. Questo finale di stagione, che tramonterà definitivamente con il Barclays ATP World Tour Final di Londra, è ancora tutto da vivere.

Dopo i tornei di Shenzhen (vinto da Murray) e Pechino (vinto da Đoković), gli ultimi scambi sul cemento di Shanghai assumono gran valore. Difatti, i 1000 punti in palio possono smuovere gli equilibri in vista del Round Robin di novembre. Infatti, al torneo britannico potranno accedere solo gli 8 tennisti che hanno totalizzato il maggior numero di punti durante l’anno.

Il numero 11 del ranking ATP Andy Murray potrebbe essere il grande escluso del torneo, nonostante sia, insieme a Đoković e Berdych, uno dei favoriti per la vittoria finale. Il britannico tenterà di racimolare i pochi punti (100) che lo separano da Milos Raonic (numero 8 sia della Race che del Ranking), ritiratosi in favore di J.Monaco.

Ancora in corsa è David Ferrer (numero 5 del Ranking ma decimo della Race), poco sotto Murray (30 punti). Tale differenza potrà essere annullata grazie allo scontro diretto che vedrà lo spagnolo ed il britannico impegnati agli ottavi di finale. I precedenti premiano di poco il vincitore di Wimbledon del 2013, in vantaggio per 7 a 5 sullo spagnolo che è in passivo addirittura per 6-1 sul cemento.

Roger Federer avanza agli ottavi con gran fatica, grazie a 2 set-point annullati nel 1° set ed a ben 5 match-point annullati al 3°, ai danni di Mayer. Inoltre, la contemporanea sconfitta di Rafa Nadal per mano (mancina) del connazionale F.Lopez, consentirà a Federer di tornare secondo nel ranking ATP la prossima settimana, proprio ai danni del rivale spagnolo. Invero, i continui infortuni di quest’ultimo, condannato ad un anno di discontinuità ed instabilità fisica, hanno favorito tale cambio in classifica.

Ad ogni modo, a prepararsi per il prossimo ATP 1000 di Parigi-Bercy fra due settimane (precedente a quello di Londra) sono in molti: dai finalisti dell’ultimo US Open (Nishikori battuto da Sock 2-0 e Cilic, eliminato addirittura al primo turno da Karlovic 2-1), al vincitore in carica dello Slam australiano Wawrinka rimontato da Simon, dopo aver vinto un primo set combattuto 7-5. Quest’ultimo affronterà Jaziri (numero 87 del Ranking), nel lato del tabellone che avrebbe potuto premiare Fabio Fognini. Ma l’italiano è stato eliminato clamorosamente al primo turno dalla wild card Chuhan Wang (533 del Ranking ATP), sfogando la sua rabbia con il dito medio al pubblico: un gesto poco sportivo già esibito in carriera. L’Italia, quindi, perde il suo rappresentante, in un torneo che può vantare illustri sconfitti.

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Raffaele Cianni