Il sindaco sospeso di Napoli, Luigi de Magistris, potrà partecipare alle elezioni del Consiglio metropolitano in programma domenica prossima nella città: lo ha deciso il Tar della Campania, che ha accolto il ricorso presentato dal sindaco, sospeso dalle sue funzioni di prefetto in seguito all’applicazione della legge Severino, dopo la condanna a 15 mesi per abuso d’ufficio nell’inchiesta “Why Not“.

Il Segretario Generale della Provincia di Napoli aveva comunicato a de Magistris la sua «esclusione dall’elenco degli aventi diritto al voto per l’elezione del Consiglio della Città Metropolitana di Napoli» in seguito all’avvenuta notifica del decreto di sospensione delle funzioni di primo cittadino. Ma il consiglio difensivo di de Magistris (formato dagli avvocati Giuseppe Russo, Lelio della Pietra e Stefano Montone) ha comunicato in serata che il Tar ha accolto la domanda cautelare dei legali “ai soli fini della partecipazione” di de Magistris “all’elezione del Consiglio Metropolitano indetta per il 12 ottobre” riaccogliendolo, quindi, nella lista dei 156 elettori. Ha inoltre fissato la Camera di consiglio per la trattazione collegiale per il prossimo 5 novembre.

Il decreto, firmato dal consigliere delegato Paolo Corciuolo, è limitato “alla sola partecipazione del ricorrente all’elezione del Consiglio metropolitano”, che viene eletto dai sindaci e dai consiglieri comunali dei Comuni della Città metropolitana, non estendendosi, quindi, ai commi 19 e 20 della legge, i quali prevedono che “il sindaco metropolitano è di diritto il sindaco del Comune capoluogo”.

Camilla Ruffo