246 voti a favore, 6 voti contrari: a larga maggioranza è stato approvato il disegno di legge delega sul nuovo codice della strada, presentato da Lupi, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, nonostante l’ostruzionismo del Movimento 5 Stelle, che pure ha approvato alcuni emendamenti del governo. La tattica adottata dai grillini non riguarderebbe il merito del provvedimento, ma sarebbe volta a rinviare a date non prossime alcuni dibattiti calendarizzati alla Camera, tra cui quello sul Decreto Sblocca Italia.
Tale comportamento ha scatenato le critiche di SEL, altro partito di opposizione, che parla di “cretinismo parlamentare”.
Adesso si dovrà attendere il voto del Senato della Repubblica per sapere se diverrà legge o meno.

RIDUZIONE DEI LIMITI DI VELOCITA’ IN STRADA URBANA

Si tratta di una mera possibilità: il Governo non sarà obbligato a prevedere riduzioni di limiti di velocità per le aree urbane, ma, se lo riterrà utile, potrà ricorrervi. In particolare, tali limiti dovrebbero essere previsti in zone particolarmente a rischio (in vicinanza di ospedali e scuole sarebbe vietata la circolazione sopra i 30 km/h).

UTENTI DEBOLI IN STRADA

Dovranno essere predisposti strumenti appositi di tutela per gli utenti deboli della strada, con particolare attenzione per i ciclisti, che dovrebbero poter avere accesso ad apposite aree dedicate alla circolazione di mezzi pubblici (es. corsie dell’autobus).
Un sistema simile è stato già  adottato in vari comuni.

AUTOSTRADA PER MEZZI DI CILINDRATA SUPERIORE A 120 cc

Nel nuovo codice della strada sarà previsto, come da legislazioi di altri stati europei, la possibilità che i mezzi di cilindrata superiore a 120 cc possano circolare sulla rete autostradale, purché essi siano guidati da conducenti maggiorenni.

GRADUAZIONE DELLE SANZIONI

Le sanzioni attualmente previste dal codice della strada verranno modificate nella loro graduazione: saranno previste sanzioni diverse in base alla pericolosità e alla gravità dell’infrazione commessa dal conducente.

OMICIDIO COLPOSO IN STRADA

In presenza di condanna per omicidio colposo per una violazione del codice della stradale, sarà possibile prevedere la pena accessoria del ritiro della patente e della inibizione perpetua alla guida. Il Governo sarà tenuto, sulla base del testo, a prevedere quali obbligatorie tali sanzioni accessorie in presenza di tasso alcolemico superiore ad 1,5 grammi per litro o nel caso di uso di sostanze stupefacenti.

CRITERI DETERMINATIVI DELLO STATO DI ALTERAZIONE PSICOFISICA

Dovranno essere modificati i criteri attualmente adoperati,nel codice della strada, per valutare lo stato di alterazione psicofisica del soggetto. Non viene specificato se si considerino inadeguati i mezzi in dotazione alle forze dell’ordine o se diversamente dovranno essere modificati i tassi alcolemici superati i quali il soggetto è attualmente considerato ebbro. Potrebbe essere introdotta una norma simile a quella inglese che prevede, a seguito dell’accertamento delle forze dell’ordine, un secondo accertamento del personale medico, al fine di valutare anche la sua possibile affezione (alcolismo).

SISTEMI TELEMATICI

Gli operatori dovranno essere forniti di appositi strumenti telematici per il controllo della patente e per l’immediata decurtazione dei punti (in adempimento alle normative europee in materia, a cui l’Italia non ha ancora dato attuazione).

Vincenzo Laudani