La serieA si ferma per la seconda volta, dopo la sosta dello scorso 7 settembre. La palla passa alle nazionali, con Antonio Conte che porta l’Italia a comandare il proprio girone di qualificazione: della vittoria potere leggere qui.

In assenza di calcio giocato continua, invece, inarrestabile, quello ragionato, ad opera di stampa e tifosi. Diamo, quindi, un bilancio sulle formazioni di serieA:

 TOP SERIEA:

  1. Inserire tra i top Juventus e Roma sarebbe fin troppo scontato, anche perché ampiamente previsto. Ciò che nessuno sospettava, nemmeno nelle più rosee delle aspettative, era il terzo posto della Sampdoria, unica squadra, insieme alla Juve, ad essere ancora imbattuta, nonché miglior difesa, sempre con la Juve (due reti subite). Un calcio energico, concreto, votato all’attacco. Si dovrebbe, forse, segnare qualche gol in più (solo 7 finora), ma già subirne così pochi è un immenso traguardo. Gastaldello, difensore centrale, è risultato molto utile anche in avanti, segnando due reti. Okaka e Gabbiadini, in attacco, sono finora letali e molto affiatati.
  2. Sembra rinata l’Udinese targata Stramaccioni. Le ultime due annate con Guidolin erano state molto al di sotto delle aspettative. Come al solito, la società friulana ha venduto tanto, privandosi di giocatori importanti come Pereyra e Basta, ma sta dimostrando, ancora una volta, che tale politica paga. Di Natale trascina come sempre. Thereau, acquisto che sembrava poco convincente, sta dicendo la sua in attacco. Anche qui i difensori goleador, come Danilo ed Heurtaux, hanno fruttato 3 gol.
  3. Al terzo posto, a pari merito, Verona ed Empoli. I veneti stanno riconfermando quanto di buono mostrato nella scorsa SerieA, candidandosi per un posto in Europa League. L’Empoli, seppur partita con qualche difficoltà (sia perché neopromossa ma soprattutto perché ha giocato contro Udinese, Roma e Milan), esprime un ottimo calcio, trascinata da Maccarone, Pucciarelli e Tonelli. Tutt’altro che una cenerentola.

FLOP SERIEA:

  1. Al gradino più basso, il Napoli di Benitez. Stagione di SerieA iniziata tra tantissime difficoltà, sul campo e non. La pressione esterna è altissima e la squadra la sente tutta. L’Europa che si gioca è quella di minor rilievo, i punti persi con le piccole continuano ad essere un problema, la difesa pasticcia che è una bellezza e chi dovrebbe segnare (Higuain), non riesce a sbloccarsi. Callejon sta portando tutti sulle spalle.
  2. Un’altra big, la Fiorentina, non convince affatto. Se confrontata con la formazione dello scorso anno, sembra irriconoscibile. L’assenza di Rossi pesa come un macigno: si segna poco (appena 5 reti) e né GomezBabacar sembrano all’altezza. Se poi si perdono pure Cuadrado e Borja Valero, allora la squadra va in tilt. Stesso discorso per il Torino. Quagliarella fa il suo, ma non è ben supportato. El Kaddouri completamente spento.
  3. Le delusioni maggiori sono il Parma ed il Sassuolo. I bianco-crociati stanno soffrendo l’ assenza di Biabiany. Lodi non è più quello di Catania e Cassano, nonostante le 4 reti, appare un po’ stanco ed appesantito. I nero-verdi hanno una rosa che potrebbe puntare più in alto. Si aspettano tempi migliori per Zaza.

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Roberto Guardi