QUARTO – Il degrado e l’abbandono da sempre sono una costante nell’amministrazione del territorio quartese. Sono due aspetti così radicati, da essere ormai parte del modus vivendi degli stessi abitanti, che ormai sono abituati alla “non gestione” del paesino.
In particolar modo, via Viticella è da sempre una zona soggetta a tale destino, tanto che, da molti mesi a questa parte, i rifiuti abbandonati ai margini della strada, i pali della luce ormai rotti, i fitti arbusti posti ai margini stradali e il mal funzionamento del sistema di smaltimento delle acque pluviali rappresentano un motivo di grande disagio per le persone che ci abitano.
Tuttavia, in questi giorni, i cittadini che abitano in quel luogo, hanno ricevuto una risposta positiva circa le loro richieste di pulizia e riqualificazione della zona.
Difatti, è stato eseguito qualche giorno fa un intervento di decespugliazione dei margini stradali, che ha fatto emergere la necessità di rimuovere il terreno sedimentato ai margini della strada, che in caso di alluvioni avrebbe rappresentato un ulteriore problema per il trasporto di materiale liquido e solido.
Inoltre i marciapiedi, che risultano essere pressoché inesistenti ed inadeguati al passaggio dei pedoni, rappresentano un ulteriore pericolo da dover risanare con interventi di riconfigurazione del manto di usura.
Altro elemento molto importante da denunciare, è la mancanza di un’adeguata illuminazione stradale, che causa problemi soprattutto durante la notte.
I lavori pubblici del comune saranno svolti tassello per tassello, difatti è previsto per i prossimi giorni un intervento di manutenzione ai pali della luce con sostituzione delle lampade pubbliche, al fine di promuovere una politica di risparmio energetico anche in zone circostanti come via Marmolito. Inoltre, dopo un censimento operato dai tecnici comunali circa le varie anomalie dell’impianto di pubblica illuminazione, sono stati installati ulteriori pali della luce, in sostituzione ad altri che rischiavano la caduta.
La proposta di una pronta riqualificazione territoriale è stata strappata al comune grazie ad un reportage fotografico realizzato da cittadini attivi socialmente che abitano in quel luogo, denuncia che, si spera, sta trovando la sua realizzazione a piccoli passi.
E’ importante focalizzare la propria attenzione su un punto, che risulta essere il punto chiave della questione: ormai Quarto è tanto abbandonata a se stessa da rendere i propri progressi solo frutto dello sforzo dei cittadini?
I lavori di manutenzione compiuti in questi giorni risultano essere per gli abitanti del territorio qualcosa di miracolo ed inaspettato, quando dovrebbero rappresentare la normalità amministrativa del territorio. Qui a Quarto invece, la normalità è rappresentata dalla noncuranza e dall’abitudine a subire l’indifferenza comunale.
Aspettiamo quindi, una pronta risposta del comune, che, si spera, abbia recepito il disagio dei cittadini.

Martina Vassallo