Standard & Poor’s (S&P), l’agenzia di rating famosa per i giudizi che assegna alla stabilità finanziaria dei diversi Paesi, ha rivolto ultimamente la sua attenzione alle società di calcio europee. Gli analisti di S&P Capital IQ hanno infatti analizzato i bilanci di 44 squadre, per poi stilarne una classifica il cui risultato è un ranking determinato dalla loro condizione economica. Di ogni bilancio, sono state poste a giudizio 24 voci, suddivise in 3 categorie: qualità e prudenza nella gestione, solvibilità e liquidità, assegnandone poi un voto secondo gli stessi criteri dell’analisi finanziaria dei vari Paesi con un’analisi complessiva a corredo. Ovvero:

  • Top (I Migliori), corrispondente ad un rating A
  • Above Average (Sopra la Media), paragonabile ad un rating B
  • Below Average (Sotto la Media), considerabile come rating C
  • Bottom (Al Fondo), calcolabile come rating D che in finanza si definirebbe junk (spazzatura)

Al tutto sono stati anche aggiunti i dati relativi a fatturato e indebitamento di ogni club; Barcellona e Real Madrid non compaiono in questa classifica in quanto gli analisti di S&P IQ Capital non ne avevano a disposizione i rispettivi bilanci. Di seguito il ranking dei 44 club analizzati:

Sono solo 5 i club europei a meritare la Tripla A (Top): Ajax, Arsenal, Celtic, Manchester United e Saint-Étienne, mentre invece solo 3 finiscono con la Tripla D (Bottom): Tenerife, Inter e Lens. Oltre i nerazzurri, penultimi in questa classifica, male anche: Fiorentina 14ª, Lazio 15ª e Juventus 16ª. Invece sorprende e non poco la presenza in classifica del Siena, a cui viene addirittura conferita la 23ª posizione, nonostante fosse una società che anche per problemi di natura finanziaria fallì la scorsa estate; in barba ad una società come ad esempio la S.S.C.Napoli (non classificata per mancanza di dati sul bilancio) che da anni mantiene i conti in ordine. Senza ombra di dubbio questa classifica sarà da aggiornare, completare, ampliare, e quasi sicuramente le prossime indagini potrebbero mostrare una situazione economica complessiva, del tutto diversa da quella attuale.

L’analista Pavl Sabic, che ha diretto lo studio di S&P, da esperto in economia e finanza ha dichiarato che:“Una struttura di bilancio forte aiuta i risultati sul campo e viceversa, in un circolo virtuoso. Performance in deterioramento sul campo combinate a difficoltà economiche e preoccupazioni finanziarie potrebbero affondare un’impresa (o football club)”.

Tutte le italiane. soprattutto le Big, dovrebbero riflettere su queste parole essendo nettamente al di sotto della media nelle categorie analizzate, e perdendo così il confronto con le altre Big d’Europa anche al di fuori del campo di gioco.

Fonte Virgolettati: eurosport.yahoo.com

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Fabio Palliola