NAPOLI – E’ iniziata da questa mattina alle 8, la conta dei voti per il responso di chi formerà il consiglio della neo città Metropolitana.
L’affluenza alle urne è stata altissima.
Nei due seggi di di Palazzo Matteotti, in chiusura delle urne, alle 20, avevano 1.395 elettori, su 1.527.
Ultimo a votare il sindaco di Napoli ‘sospeso’ Luigi De Magistris, il quale è stato duramente contestato da estremisti di destra.
Potrebbero esserci grosse sorprese in provincia per il centrosinistra, dove le diverse liste civiche nei comuni, potrebbero aver votato per il centrodestra.
In caso di buon risultato della lista di De Magistris Città Metropolitana Bene Comune e di quella di Ncd, potrebbe delinearsi un accordo per la poltrona di vice sindaco, considerati i difficili rapporti tra il sindaco di Afragola Tuccillo e De Magistris.
Tuttavia, non è da escludere che un buon piazzamento di Antonio Pentangelo, capolista di FI, potrebbe portare automaticamente l’attuale Presidente della Provincia a giocarsi la partita per la carica di vice sindaco.
A Salerno intanto vince il centrosinistra con Giuseppe Canfora del Partito Democratico, sindaco di Sarno, nuovo Presidente della Provincia.
Soddisfatto per l’affluenza alle urne Franco Moxedano Idv, il quale dice: “Dobbiamo aprire subito la riflessione sulla Riforma delle Municipalità cittadine che devono essere ridotte e rafforzate nei poteri.

È l’inizio di una nuova costruzione di una costituente popolare e civica in Campania – commenta l’assessore regionale Pasquale Sommese.
Il sindaco facente funzioni Tommaso Sodano commenta così l’andamento delle votazioni: “Con la città Metropolitana si apre una nuova fase.
Negli anni – prosegue Sodano –la provincia ha un po’ smarrito il suo ruolo, non riuscendo quindi più ad intervenire come avrebbe dovuto.
La città Metropolitana non deve assolutamente essere una riedizione della Provincia.
Costruiremo – conclude l’ex Senatore – un percorso insieme al consiglio metropolitano e ridefiniremo lo Statuto dell’Ente“.
Da segnalare la presenza alle urne anche dell’ex Presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro, il quale in quanto deputato ha avuto diritto a votare.
Pasquale De Laurentis

CONDIVIDI
Articolo precedenteHong Kong, scontri tra la folla e uomini mascherati
Articolo successivoDe Laurentiis vende il Napoli?

Nasce a Napoli.
Consegue il diploma al Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli.
E’ qui eletto rappresentante d’istituto dal 2004/2005 al 2008/2009.
È cofondatore del giornale scolastico “L’Idea”.
Nel settembre 2008, insieme ad altri componenti del Comitato Studentesco, è ospite in uno speciale del Tg di Italia Mia dedicato alla scuola, al quale partecipano gli assessori all’istruzione Gabriele, Cortese e Rispoli.
Nel 2005 inoltre, diviene il responsabile provinciale di Napoli dell’Unione degli Studenti, dove è protagonista di numerose battaglie contro l’allora Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti. Nel 2008 partecipa attivamente al movimento studentesco dell’Onda, mentre nel 2009 si iscrive al corso di laurea in Scienze Politiche presso l’Università degli studi di Napoli l’Orientale.
Da sempre grande appassionato del mondo radiofonico, nel Febbraio del 2012, è cofondatore con Lorenzo Russo di Radio TIN, evolutosi in seguito nel blog Tin Napoli.
Nel Giugno del 2013 collabora con la web radio locale RadioSca, dove conduce quattro appuntamenti di Generazione X, il programma da lui ideato, insieme a Lorenzo Russo.
Il 12, 13, 14 e 15 Giugno 2014, prende parte al corso di conduzione radiofonica, presso Radio Crc Targato Italia, con insegnanti Max Poli e Rosaria Renna.
Da Aprile 2014 inizia a collaborare con il periodico online Libero Pensiero News, dove dal Settembre dello stesso anno assume l’incarico di coordinatore della sezione locale di Napoli e Provincia.
Da Aprile 2015 intraprende la collaborazione con Radio Amore Napoli come inviato.
Nel Novembre 2015 è cordinatore del ciclo di seminari ”GIORNALISMO E NUOVA COMUNICAZIONE” organizzato dalla Testata Giornalistica ”Libero Pensiero News”, insieme all’Unione degli Universitari presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli studi di Napoli Federico II