NAPOLI – Antonio Bassolino ex Governatore della Regione Campania, ma soprattutto, ex sindaco della città di Napoli rompe il silenzio e lo fa attraverso un’ intervista rilasciata al quotidiano ”Il Mattino”, durante la quale affronta temi spinosi quali le elezioni regionali e il futuro del comune di Napoli.

Bassolino parlando delle regionali lancia subito l’allarme: «Queste ultime settimane hanno rafforzato in me quanto pensavo e temevo. Si è perso tempo, purtroppo. Era evidente che la strada maestra da seguire era prioritariamente la definizione di un programma e poi si doveva passare al confronto sui nomi». Sul Pd che al Sud fatica spiega: «Non so neanche se nel Pd ci sia un responsabile per il Mezzogiorno. Di sicuro manca una riflessione sul futuro del Sud che si sta svuotando delle sue energie giovanili. Ed è un’emergenza sulla quale bisogna discutere».

Non vuole fare nomi di candidati l’ex Governatore, ma di sicuro ha in mente quello che potrebbe rappresentare il profilo giusto per la riconquista di Palazzo Santa Lucia:«Un nome largamente condiviso, iscritto o no al Pd. Ma anche un intellettuale o una figura che provenga dal mondo delle professioni».«Di fronte a un nome forte – prosegue Bassolino – De Luca, Cozzolino e la Saggese rifletterebbero sulla possibilità di un candidato che può creare più condivisione e consenso di loro».

Sulla situazione del comune invece l’ex sindaco aggiunge: «Non ho voluto partecipare al coro, nel quale c’era anche la voce stonata di chi taceva quando de Magistris era saldo in sella. L’interlocutore si critica quando è potente non quando è debole. È debole al di là del suo sfrenato attivismo e presenzialismo. Ma è una debolezza che fa parte della debolezza più grande della politica cittadina e della città stessa».

Sulla sospensione del Sindaco, Bassolino dice: «È una norma eccessiva. E il frutto di un clima sbagliato. Sembra scritta da de Magistris, finito vittima del giustizialismo che ne aveva decretato il successo. Le norme, però, giuste o eccessive, si rispettano. Lo spettacolo di questi giorni è triste assai. Un sindaco sospeso che fa il sindaco di strada, facendo quello che non faceva quando era in carica ed era rinchiuso nel bunker di Palazzo San Giacomo. E c’è un vicesindaco condannato facente funzioni che, politicamente parlando, è pure sindaco abusivo della città metropolitana».

Poi gli viene chiesto se sarà lui il candidato autorevole alla sostituzione di De Magistris: «Bisogna ridare la parola ai cittadini. Prima avviene e meglio è. Lo faccia il Consiglio, lo faccia lo stesso de Magistris. La spina se la stacchi da solo. Il sindaco l’ho già fatto, dal 1993 al 2000, e penso di non averlo fatto male. Alle passate campagne elettorali non ho partecipato, questa volta lo farò. Sono pur sempre un militante del Pd».

Pasquale De Laurentis

 

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Nasce a Napoli. Consegue il diploma al Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli. E’ qui eletto rappresentante d’istituto dal 2004/2005 al 2008/2009. È cofondatore del giornale scolastico “L’Idea”. Nel settembre 2008, insieme ad altri componenti del Comitato Studentesco, è ospite in uno speciale del Tg di Italia Mia dedicato alla scuola, al quale partecipano gli assessori all’istruzione Gabriele, Cortese e Rispoli. Nel 2005 inoltre, diviene il responsabile provinciale di Napoli dell'Unione degli Studenti, dove è protagonista di numerose battaglie contro l’allora Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti. Nel 2008 partecipa attivamente al movimento studentesco dell'Onda, mentre nel 2009 si iscrive al corso di laurea in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Napoli l’Orientale. Da sempre grande appassionato del mondo radiofonico, nel Febbraio del 2012, è cofondatore con Lorenzo Russo di Radio TIN, evolutosi in seguito nel blog Tin Napoli. Nel Giugno del 2013 collabora con la web radio locale RadioSca, dove conduce quattro appuntamenti di Generazione X, il programma da lui ideato, insieme a Lorenzo Russo. Il 12, 13, 14 e 15 Giugno 2014, prende parte al corso di conduzione radiofonica, presso Radio Crc Targato Italia, con insegnanti Max Poli e Rosaria Renna. Da Aprile 2014 inizia a collaborare con il periodico online Libero Pensiero News, dove dal Settembre dello stesso anno assume l'incarico di coordinatore della sezione locale di Napoli e Provincia. Da Aprile 2015 intraprende la collaborazione con Radio Amore Napoli come inviato. Nel Novembre 2015 è cordinatore del ciclo di seminari ''GIORNALISMO E NUOVA COMUNICAZIONE'' organizzato dalla Testata Giornalistica ''Libero Pensiero News'', insieme all'Unione degli Universitari presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli studi di Napoli Federico II