Dopo la sosta delle nazionali e ben due settimane di attesa, il Napoli affronta l’Inter al Meazza alla  7^ giornata, avendo la possibilità di dare un dispiacere all’ex  Mazzarri,  la cui panchina era a dir poco traballante, nonostante le rassicurazioni del presidente interista Thohir.

Gli azzurri avevano l’opportunità di dare una svolta al proprio campionato, regalando la prima vittoria di prestigio stagionale ai propri tifosi e ci erano quasi riusciti, grazie a una doppietta di Callejon nel finale di gara, venendo ripresi nel giro di pochi minuti per ben due volte dai nerazzurri, commettendo due disattenzioni difensive in area, punite dai goal di Guarin ed Hernanes, quando la vittoria sembrava ormai ad un passo.

Primo vantaggio del Napoli a dieci minuti dal termine, con Callejon che, favorito da una maldestra deviazione di Vidic di testa, si trova solo in area e fulmina Handanovic con un potente diagonale a mezz’altezza.

Il Napoli subisce il goal del pari dopo soli tre minuti, come sempre su calcio da fermo, con David Lopez anticipato da Icardi, che spizza la palla di testa sul secondo palo verso l’accorrente Guarin, che sorprende Inler e insacca a non più di tre metri dalla porta.

Il Napoli ritrova il goal del vantaggio e della possibile vittoria all’87°, ancora con un inserimento di Callejon dalla sinistra, pescato da un ottimo assist di David Lopez, che scavalca tutta la difesa nerazzurra, con l’ala spagnola che impatta a volo alla perfezione la palla e la incrocia sul secondo palo in diagonale.

Quando tutto lasciava presagire la vittoria, gli azzurri si sono fatti sorprendere nel recupero da Hernanes, che inserendosi in area senza alcun avversario a marcarlo, colpisce da solo la palla di testa e la insacca alla sinistra di Rafael.

LE FORMAZIONI

Benitez sceglie Zuniga e Britos esterni accanto alla collaudata  coppia di centrali del Napoli Albiol e Koulibaly. In mezzo al campo Lopez ad Inler, con lo svizzero recuperato in extremis e in campo al posto dell’infortunato Gargano (assente per un mese per la frattura allo zigomo riportata nell’allenamento del venerdì). In attacco Hamsik, Callejon e Higuain affiancati da Insigne.

Mazzarri privo degli infortunati Jonhatan, D’Ambrosio, Nagatomo e Osvaldo, si affida alla difesa a 3 titolare, Ranocchia-Vidic-Juan Jesus. Sulle fasce Obi e Dodò, gli unici disponibili. Medel mediano con due trequartisti, Hernanes e Kovacic a supporto delle punte, Palacio e Icardi.

INTER : Handanovic; Ranocchia, Vidic, Juan Jesus; Obi, Hernanes, Medel, Kovacic, Dodò; Palacio, Icardi.

NAPOLI : Rafael; Zuniga, Albiol, Koulibaly, Britos; Inler, David Lopez; Insigne, Hamsik, Callejon; Higuain

LA GARA

Sin dall’inizio partita molto tattica, con gli azzurri che lasciano impostare l’Inter e si difendono in 9, con Insigne e Callejon che fanno i terzini aggiunti ed Hamsik che cerca di dare una mano al centrocampo, schiacciato ben presto davanti alla difesa, con Inler e Lopez, abili nel chiudere gli spazi a Hernanes e Kovacic, ma non altrettanto bravi nel ripartire ed impostare l’azione per vie centrali.

La difesa regge, nonostante qualche brivido, con occasioni per Icardi (chiuso in extremis da Albiol e colpo di testa di poco al lato), ma le ripartenze sono pari allo zero, con la squadra troppo compressa in area e molto lontana dalla metà campo avversaria con troppi uomini. Higuain è troppo isolato, Hamsik fa poco lavoro di raccordo tra i reparti e il Napoli non trova sbocchi offensivi.

La partita è a senso unico, con le due squadre che commettono molti errori, l’Inter manovra e domina il possesso palla, ma non riesce a concretizzare. Il Napoli con poca verve si limita a difendersi.

Dopo un lampo di Hamsik, con tiro da posizione defilata, respinto da Handanovic, è Hernanes a colpire il palo con una girata dal limite a fine primo tempo, che si conclude sullo 0-0.

Nella ripresa il Napoli alza il baricentro e si rendono pericolosi con Insigne, che sbaglia solo davanti al portiere, colpendo il palo esterno.

Il Napoli sostituisce uno spento Hamsik con Jorginho dopo 15 minuti ed Insigne con Mertens a 20 minuti dal termine e i risultati si vedono.

Non una bella gara sino al concitato finale, con le emozioni dei goal vantaggio azzurro e le immediate risposte nerazzurre.

Una grande occasione sprecata dai partenopei, che ancora non riescono a dare una svolta alla classifica, restando in settima posizione, a 4 punti dal 3° posto.

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Gianluca Torre