POMIGLIANO D’ARCO – Il sindaco di Pomigliano D’Arco, Raffaele Russo, vieta la vendita notturna di bevande in contenitori di vetro e ordina per oggi, lunedì 20 Ottobre, la chiusura dei locali in Piazza Mercato, facendo stretta sulle attività commerciali per osteggiare il degrado ambientale e assicurare la protezione dei cittadini.

Misure che già stanno facendo discutere, ma prese dal primo cittadino dopo numerose segnalazioni ed esposti dei cittadini e soprattutto in seguito alla constatazione da parte della polizia Municipale dell’accrescimento incontrollabile di risse e comportamenti violenti connessi all’abuso di alcolici e all’abbandono di bottiglie di vetro, molto spesso sparse frantumate in mille pezzi lungo le strade. Parte proprio da questo, ma in particolare dopo l’ultimo litigio avvenuto di recente la notte tra il venerdì 17 e il sabato 18, che ha visto anche alcuni ragazzi di San Giuseppe Vesuviano coinvolti e portati purtroppo nell’immediato alla clinica Trusso di Ottaviano, chi per teste rotte, chi per lievi ematomi.

Una situazione che corrisponde alla cosiddetta ” goccia che ha fatto traboccare il vaso “, e che ha portato inevitabilmente Russo a prendere provvedimenti immediati: non potranno più essere vendute sul territorio comunale bevande alcoliche e non alcoliche in contenitori di vetro ( eccetto per le consegne a domicilio ) dalle ore 21 alle 7. Tale divieto dovrà essere rispettato con estrema disciplina da tutti quei locali che svolgono “attività commerciale in sede fissa e su aree pubbliche ( compresi gli ambulanti ), attività artigianali con vendita di beni alimentari di produzione propria e attività di somministrazione di alimenti e bevande ( compresi circoli privati), la pena risulta essere alquanto salata, con il pagamento di una sanzione che va dai 100 ai 500 euro, e se l’inosservanza è recidiva- cioè se si verifica almeno due volte l’anno- è previsto il lucchetto di chiusura del locale per tre giorni.Poi Russo interviene in maniera diretta sui locali stanti in Piazza Mercato, ormai punto di ritrovo assiduo della movida giovanile non solo pomiglianese ma anche dei paesi limitrofi, decidendo la chiusura per oggi, ” a causa di motivi igenico-sanitarie a seguito di abbandono incontrollato dei rifiuti” si legge in un altro provvedimento urgente sottoscritto dal sindaco. Provvedimento definito ” lampo” ritenuto opportuno per cercare ” di contemperare l’interesse degli operatori e degli avventori con quelli connessi al diritto della salute, dei lavoratori, dell’ambiente e dei beni culturali”.

Laura Bifulco