Le due serate del terzo turno di Champions League possono essere definite memorabili, grazie ai quaranta gol segnati solamente nelle prime otto partite e ai molti record stati spazzati via. Inoltre, pochi dei risultati verificatisi, sia in negativo che in positivo, erano realmente pronosticabili.

ROMA – BAYERN MONACO 1-7: I giallorossi sono un disastro nella partita più attesa, nonostante sembrino in grado di giocarsela a viso aperto nelle primissime battute del match: la difesa a tre del Bayern ha infatti problemi a coprire il campo, mentre Xabi Alonso non riceve protezione dal primo pressing, e così il giro palla stentava a venir fuori. Al 9′ arriva però il lampo di Robben, che consente ai bavaresi di prendere le giuste misure, dominare in mediana e allargare la difesa avversaria fino ad un cinico 0-5 all’intervallo. La ripresa è, ovviamente, pura formalità; seppur la Roma rientri dagli spogliatoi con un piglio diverso, l’incontro ha già assunto le fattezze di un’amichevole, con i bavaresi che abbassano il ritmo e portano a casa un risultato roboante.

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OLYMPIACOS – JUVENTUS 1-0Cade ancora la Juventus, stavolta sul campo insidioso dell’Olympiacos, con la quinta sconfitta nelle ultime sei trasferte di Champions. La prestazione monstre di Roberto, portiere dei greci, non può essere una scusante per i bianconeri che hanno un atteggiamento da rivedere. Al netto delle occasioni create, i greci usufruiscono di un paio di contropiedi micidiali, arrivando al gol con Kasami, vecchia conoscenza del calcio italiano, poco apprezzato ai tempi del Palermo, dopo una palla persa da Pirlo. In classifica, i tre punti di  ritardo rispetto a Olympiacos e Atletico non sono pochi, ma la Juventus può certamente recuperarli.

LIVERPOOL – REAL MADRID 0-3: La marea blanca, guidata dal fantasioso quartetto di seconda linea James-Modric-Kroos-Isco, prende le redini del gioco intorno alla metà della prima frazione, battendo i reds nettamente. Dopo il 70° gol di Ronaldo in Champions League, il Real amministra il vantaggio, il possesso e gli attacchi avversari, soffrendo il minimo e rifilando un uno-due in sette minuti grazie a Karim Benzema. Sullo 0-3 i blancos hanno la vittoria in tasca e la reazione dei padroni di casa si stampa solo sul palo al 45′ (Coutinho).

Tutte le altre partite del terzo turno di Champions League

Il Manchester City getta al vento un doppio, prezioso, vantaggio sul campo del Cska. Il City versione europea non ha ancora il carattere di quello che gioca entro i confini britannici e lo dimostra facendosi rimontare due reti.

Nel gruppo A, quello della Juve, l’Atletico Madrid strapazza il Malmoe con un pesante 5-0 in cui trova il primo gol con i Colchoneros anche l’ex Torino Alessio Cerci.

Il Liverpool può beneficiare della sconfitta del Basilea sul campo del Ludogorets, complice l’espulsione di Serey Die al quarto d’ora. Svizzeri beffati negli ultimi scampoli di partita da una straordinaria conclusione di Minev.

Grande abbuffata di gol (13) nel girone G, quello del Chelsea. Gli uomini di Mourinho trovano una prestazione convincente contro il malcapitato Maribor. 6-0 il risultato finale, in una serata in cui tutto è fin troppo semplice. Ben sette reti, ma più equamente distribuite, nel pirotecnico 4-3 tra Schalke 04 e Sporting CP, con la squadra di Di Matteo che la spunta al 92°

Goleada anche per il Borussia Dortmund, nonostante l’assenza di Immobile, grazie al poker in casa del Galatasaray di Prandelli (doppio Aubameyang, Reus e Ramos).
Nello stesso raggruppamento l’Anderlecht si fa beffare dall’Arsenal nei due minuti finali dopo essere andata in vantaggio con Najar al 71′.

Vittoria fondamentale per il PSG che, senza Ibra, soffre e fatica  a trovare il gol in casa di un ruvido e quadrato APOEL Nicosia grazie ad un goal di Cavani. I tre punti permettono ai parigini di rimanere in vetta in solitaria nonostante la vittoria del Barcellona contro l’Ajax: 3-1 il finale grazie a Neymar, Messi (69° in Champions) e Sandro.

E’ Giulio Donati, ex Inter, ad aprire le marcature in Bayer Leverkusen-Zenit (2-0, poi raddoppio di Papadopoulos). Le aspirine guidano ora il girone, anche grazie allo scialbo 0-0 tra Monaco e Benfica. Situazione complicata ora per i portoghesi.

Vince, non senza patemi, il Porto per 2-1 sull’Atheltic Club, che stenta a carburare in questa stagione e rimane ad un solo punto in fondo al girone.

Nello stesso girone lo Shakhtar Donetsk abbatte il Bate Borisov a domicilio con un sonoro 0-7 (cinque marcature per Luiz Adriano: record in una singola partita di Champions League) che rimarrà negli annali come vittoria in trasferta più larga nella storia della Champions League.

Le classifiche dei gironi di Champions League

  • Gruppo A: Atletico Madrid 6 ; Olympiacos 6 ; Juventus 3 ; Malmoe 0
  • Gruppo B: Real Madrid 9 ; Liverpool 3 ; Basilea 3; Ludogorets 3
  • Gruppo C: B.Leverkusen 6; Monaco 5 ; Zenit 4; Benfica 1
  • Gruppo D: Borussia D. 9; Arsenal 6; Galatasaray 1; Anderlecht 1
  • Gruppo E: Bayern Monaco 9; Roma 4; Man City 2; CSKA Mosca 1
  • Gruppo F: Paris Saint Germain 7; Barcellona 6; Ajax 2; Apoel N. 1
  • Gruppo G: Chelsea 7; Schalke04 5; Maribor 2; Sporting CP 1
  • Gruppo H: Porto 7; Shakhtar 5; Bate Borisov 3; Athletic Club 1

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Alessandro Cappelli