DAI NOSTRI INVIATI:

NAPOLI – Più di 1500 manifestanti tra lavoratori dell’Unione Sindacale di Base e studenti hanno bloccato le vie del centro cittadino per protestare contro il governo Renzi, il Jobs Act e la legge di Stabilità attualmente in discussione.
Traffico in tilt per lo sciopero del trasporto pubblico locale che ha registrato un’alta adesione.

”E’ fondamentale ricostruire un opposizione al Governo Renzi – dice Chiara del Collettivo Autorganizzato Universitario che sta portando avanti un’attacco al mondo del lavoro con il Jobs Act che riguarda giovani e vecchi.
E’ per questo che noi universitari avvertiamo la necessità di scendere in piazza per difendere il nostro futuro.
Vogliamo difendere l’articolo 18,  diciamo no al Jobs Act e chiediamo che le tutele e i diritti conquistati con anni e anni di lotte siano estesi a tutti i lavoratori.
”Oggi il nostro futuro in Italia è rovinato – conclude Chiara –  e dobbiamo riconquistarcelo”
Durante il corteo gli studenti hanno inveito con cori pesanti e lanciato fumogeni contro la sede della Provincia di Napoli, colpevole secondo gli studenti, di non finanziare le strutture scolastiche ormai fatiscenti.
”Siamo in piazza contro la privatizzazione delle scuole – dichiara Scilla, del Coordinamento Studenti Napoli Est. Non vogliamo l’ingresso delle aziende nelle scuole. La formazione dovrebbe essere un diritto e la mobilitazione di oggi è fondamentale per mandare in crisi il Governo e ristabilire i livelli di potere. Con l’abolizione dell’articolo 18 perdiamo ogni diritto di rivendicare il nostro salario”.
Gli studenti hanno concluso la manifestazione con un’assemblea davanti alla Prefettura, dove hanno esposto uno striscione contro la politica repressiva del governo: ”LA VOSTRA REPRESSIONE, LA NOSTRA RESISTENZA”.
I lavoratori, invece, sono giunti fino alla sede della Regione Campania di Santa Lucia.

Pasquale De Laurentis
Chiara Esposito

CONDIVIDI
Articolo precedenteISIS, 11 iracheni feriti in attacco con cloro
Articolo successivoMario, Why Always You?
Nasce a Napoli. Consegue il diploma al Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli. E’ qui eletto rappresentante d’istituto dal 2004/2005 al 2008/2009. È cofondatore del giornale scolastico “L’Idea”. Nel settembre 2008, insieme ad altri componenti del Comitato Studentesco, è ospite in uno speciale del Tg di Italia Mia dedicato alla scuola, al quale partecipano gli assessori all’istruzione Gabriele, Cortese e Rispoli. Nel 2005 inoltre, diviene il responsabile provinciale di Napoli dell'Unione degli Studenti, dove è protagonista di numerose battaglie contro l’allora Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti. Nel 2008 partecipa attivamente al movimento studentesco dell'Onda, mentre nel 2009 si iscrive al corso di laurea in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Napoli l’Orientale. Da sempre grande appassionato del mondo radiofonico, nel Febbraio del 2012, è cofondatore con Lorenzo Russo di Radio TIN, evolutosi in seguito nel blog Tin Napoli. Nel Giugno del 2013 collabora con la web radio locale RadioSca, dove conduce quattro appuntamenti di Generazione X, il programma da lui ideato, insieme a Lorenzo Russo. Il 12, 13, 14 e 15 Giugno 2014, prende parte al corso di conduzione radiofonica, presso Radio Crc Targato Italia, con insegnanti Max Poli e Rosaria Renna. Da Aprile 2014 inizia a collaborare con il periodico online Libero Pensiero News, dove dal Settembre dello stesso anno assume l'incarico di coordinatore della sezione locale di Napoli e Provincia. Da Aprile 2015 intraprende la collaborazione con Radio Amore Napoli come inviato. Nel Novembre 2015 è cordinatore del ciclo di seminari ''GIORNALISMO E NUOVA COMUNICAZIONE'' organizzato dalla Testata Giornalistica ''Libero Pensiero News'', insieme all'Unione degli Universitari presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli studi di Napoli Federico II