POZZUOLI– Che ci fossero molti morosi circa il pagamento dell’ acqua a Pozzuoli, è cosa risaputa. E’ risaputo anche, che il ritardo dei pagamenti avrebbe portato a delle forti conseguenze economiche.
In questi giorni, difatti, stanno iniziando a definirsi i vari accordi tra il Municipio di Pozzuoli e le varie utenze private di parchi e aree residenziali, per risanare un vuoto di circa 6\7 milioni di euro nelle casse pubbliche, un vuoto dovuto al ritardo dei pagamenti dell’acqua.
Per evitare l’interruzione del servizio idrico, i morosi devono iniziare a mettersi in regola con i pagamenti, rateizzando le ingenti somme di denaro che devono al Comune di Pozzuoli.
Fra i casi più eclatanti vi è quello del “Parco De Luca”, posto in via Vecchia Campana, i cui residenti, alla fine dello scorso luglio, bloccarono l’uscita della Tangenziale in seguito all’interruzione dei servizi idrici. Questo avvenne perché la maggior parte di coloro che abitano in quel parco, risultavano essere debitori di ingenti somme di denaro verso l’Acquedotto comunale, somme che in circa dieci anni, hanno raggiunto cifre non poco considerevoli.
Molti di coloro che risultavano essere ritardatari circa il pagamento delle tasse, sottolineavano la loro totale innocenza, affermando di aver dato i soldi “in mano” all’Amministratore del parco.
L’accordo transattivo, raggiunto al fine di evitare altri blocchi del servizio idrico, prevede il pagamento annuale di una rata “condominiale” di circa 9.126,07 euro, raggiunto in seguito ad un concesso da parte del comune. Si spera che, in qualche modo, la dura lezione inflitta ai residenti del “Parco De Luca”, diventi un esempio per tutti coloro che, in futuro, decideranno di evadere le tasse.

Martina Vassallo