CASORIA – Sono mesi che i cittadini e commercianti di Casoria sono vittime di violenze e rapine. Sono mesi che a Casoria ogni giorno qualcuno scopre che gli hanno rubato l’auto, e purtroppo quel qualcuno è costretto a pagare il cavallo di ritorno, altrimenti addio auto.

Sono mesi che a Casoria delinquenti di altre città cercano di aprire piazze di droga nel nostro territorio, perché si dice che il vecchio clan che per anni ha governato Casoria sia andato in pensione, oppure hanno guadagnato tanti di quei soldi che vogliono godersi in pace gli ultimi anni di vita. La vita è veramente strana, la camorra controlla il territorio meglio dello Stato.

Quando c’erano loro tanta violenza a Casoria non c’era. Sono mesi che i cittadini e commercianti chiedono l’intervento dell’esercito, molti vogliono la video sorveglianza in ogni angolo della città. Pochi giorni fa hanno sparato al proprietario di un tabaccaio di via Manzoni, per fortuna è vivo, nella stessa serata sono stati rapinati diversi commercianti: per tutto questo si dà la colpa alla crisi che ha messo in ginocchio il nostro intero Paese. La violenza criminale non si chiama crisi, ma guerra sociale. Tanti cani sciolti stanno danneggiando la nostra vita. Politici, carabinieri, polizia di stato, vigili urbani… fatevi valere, altrimenti la nostra vita non varrà più niente.

Francesco Gemito