ACERRA – Nel paese di Acerra c’è un muro che a quanto pare sembra essere pericolante solo nei giorni di festa. INel paese di Acerra c’è un muro che a quanto pare sembra essere pericolante solo nei giorni di festa.

IL muro, già noto in città , appartiene ad una abitazione che si trova a piazzale Renella.

Esso , lo scorso agosto , è stato uno dei motivi per il quale l’inizio della quarta stagione del PiazzaFest  non è andata in porto , è stata slittata mettendo a rischio la manifestazione . Per un lungo periodo di tempo , ovvero per tutta la durata dell’evento , esattamente dal 29 agosto al primo settembre, il muro fu transennato con l’ approvazione e nonché con il contributo del comune .Motivo di tale provvedimento ha come risposta   , da parte della commissione comunale per i pubblici spettacoli, testuali parole : ” pericolo di crollo”, posteriormente ad un sopralluogo effettuato a poche ore dall’inizio del PiazzaFest.

L’apparato comunale – formato dal sindaco Raffaele Lattieri, vigili del fuoco , Municipale, Asl, un tecnico comunale e un tecnico esterno – ha ritenuto opportuno agendo in questo modo per salvaguardare l’incolumità pubblica e basandosi su una relazione tecnica ( ancora non nota ) , per di più a pochi metri dal fantomatico muro sorge un massiccio cartellone pubblicitario . Ma la contraddizione qual è ?

Una volta terminato l’evento , le transenne sono state rimosse . Il giorno seguente , infatti , tutti i cittadini sono ritornati a circolare da davanti al manufatto ,parcheggiando anche il loro veicolo nelle  strisce blu presenti davanti al muro pericolante della casa . Anche il 10 e il 12 ottobre scorso la storia si è ripetuta . Infatti nella zona circostante al muro si sono svolti altri eventi , tra cui lo spettacolo teatrale di una compagnia ed i concerti di Avitabile e Vecchioni. Ovviamente , ancora una volta , l’area interessata era transennata . Al che nessuno poteva camminare accanto al muro e nè tantomeno parcheggiare nelle strisce blu. Le transenne , nel giorno 13 ottobre , sono state rimosse . Ora il dubbio sorge spontaneo : “ma questo muro è pericolante oppure no? ” . Per il momento si attende che il comune consideri ad horas tutti gli atti inutili alla tutela della pubblica incolumità . Nel caso la struttura non non rappresentasse una minaccia per la pubblica incolumità , allora niente uso delle transenne nei prossimi eventi , ciò però potrebbe anche causare lecitamente delle lamentele dal proprietario dell’immobile , per il danneggiamento dell’immagine .

Marianna Allocca