Tensione al corteo dei lavoratori degli Acciai Speciali Terni (AST), gruppo ThyssenKrupp, davanti all’ambasciata tedesca a Roma. Gli operai avevano organizzato insieme ai sindacati un sit-in lì davanti per manifestare contro il piano industriale dell’azienda tedesca che prevede il licenziamento di 537 dipendenti. Da lì si è staccato un gruppo che ha provato a forzare i cordoni delle forze dell’ordine per recarsi sotto al Ministero dell’Economia, ma gli agenti hanno reagito sfoderando i manganelli e caricando i manifestanti.
Nello scontro sarebbero rimasti feriti in modo non grave tre lavoratori, subito trasportati in ospedale. Contusi anche due sindacalisti: Gianni Venturi, cordinatore nazionale FIOM, ed Alessandro Unia della FLM-CISL.

Maurizio Landini, presente alla manifestazione ed agli scontri, ha reagito lanciando parole infuocate. “Il governo deve risponderci subito”, ha dichiarato ai giornalisti, “invece di lanciare i soliti slogan del cazzo. Dica una parola su quello che sta succedendo. E chiedano scusa ai lavoratori, dato che questo paese esiste perché c’è la gente che lavora, altro che Leopolde e cazzate varie. E dobbiamo anche prendere le botte, noi che lavoriamo? Da chi? Da altre persone che per vivere devono lavorare? In un paese di ladri, di evasori, di corrotti, se la prendono con gli operai? Si vergognino!”
Il segretario nazionale FLM-CISL, Marco Bentivogli, ha aggiunto: “Stavamo facendo un corteo assolutamente pacifico verso il MiSE che è stato interrotto da una carica immotivata da piazza Indipendenza. Non c’era e non c’è nessun problema di ordine pubblico, lo crea chi ha caricato“.

Ma la Questura smentisce questa ricostruzione dei fatti, spiegando che non è stata effettuata alcuna carica, bensì una “azione di contenimento” nei confronti dei lavoratori che hanno sfondato il cordone di sicurezza.
Dopo gli scontri i lavoratori si sono recati, stavolta scortati dalla polizia, sotto il Ministero dello Sviluppo Economico dove una delegazione dei manifestanti dovrebbe incontrare in giornata il ministro.
Intanto la tensione rimane alta. Landini annuncia il proseguimento ad oltranza delle dimostrazioni, ed intanto alcuni operai hanno lanciato delle palline di gomma sui poliziotti messi a guardia della protesta.

Giacomo Sannino