Tutto cominciò durante lo scorso 14 ottobre, subito dopo l’alluvione a Genova. Dopo aver annunciato a tutti che secondo lui Renzi doveva intervenire con l’esercito, Beppe Grillo si recò a Genova assieme ad altri deputati M5S per aiutare i concittadini genovesi.
Assalito da giornalisti e cronisti, il leader pentastellato, rispondendo alle mille domande sulle appena avvenute contestazioni da parte di alcuni genovesi, disse che si sarebbe fatto intervistare solo da quei giornali che fossero disposti a versare 2000 euro su un conto a lui intestato, e che lui avrebbe devoluto quei soldi agli interventi sui danni dell’alluvione.

Qui di seguito mettiamo il video della dichiarazione:

A seguito di questa dichiarazione, non si seppe più nulla probabilmente perchè nessun giornalista, dati i tempi di crisi, aveva i soldi per pagare a Grillo un’intervista. Tuttavia, il comico bolognese Luca Bottura, attuale conduttore di una rassegna stampa su Radio Capital, riuscì a mettere insieme la cifra richiesta grazie ad una raccolta in crowdfunding sul sito Kapipal, tra gli ascoltatori del programma. Il giorno dopo, Bottura andò a versare la somma al bonifico richiesto non ottenendo tuttavia risposta alcuna da Grillo nonostante i molti tweet inviati anche dagli ascoltatori di Radio Capital

Sfortunatamente per Bottura e i poveri ascoltatori (che avevano messo i soldi), Beppe non si è mai presentato. Poco tempo dopo, il conduttore radiofonico ha ricevuto una mail da Grillo in cui lo informa che la sua iniziativa è sospesa e che il bonifico ricevuto è stato restituito. Bottura ha spiegato che la mail è stata spedita all’indirizzo di posta principale di Radio Capital e che sono in corso delle verifiche per stabilire se sia autentica. Ha aggiunto che al momento è l’unica comunicazione da lui ricevuta riguardo la mancata partecipazione di Grillo all’intervista programmata. Questa la mail:

Come se non bastasse, nei giorni scorsi a “Servizio Pubblico” su La 7, anche Michele Santoro ha annunciato che il programma aveva spedito il bonifico per ottenere la risposta a Grillo, ma senza ottenere risposta.

Federico Rossi