Iniziamo con la più alta nuova entrata: Al numero 5 abbiamo il ritorno di Tiziano Ferro con Senza Scappare Mai Più. Il pezzo è una retrospettiva della carriera dell’artista di Latina, emerso da un oblio musicale durato tre anni, che ripercorre con un velo di malinconia alcune tappe fondamentali della sua produzione artistica. Un vero e proprio tuffo nel passato, dunque, questo suadente R’n’B che ricorda il Ferro degli esordi, quando rappresentava davvero una novità nel panorama musicale italiano, un artista che non necessita di sovrastrutture canore o di ridondanti manierismi per affermare la propria identità e che nonostante tutto riesce a preservare una certa vena di originalità nel corso degli anni.

Il resto della top ten si rivela molto stabile: Il podio, sovrastato da Enrique Iglesias risulta pressoché invariato, stabili anche gli Sheppard al numero 4 e i Saint Motel al numero 7. In discesa invece Marlon Roudette, ora al numero 8, e Meghan Trainor, che scende di una posizione, ritrovandosi al numero 6. Prossimo a raggiungere la top ten Avener con Fade Out Lines.

Al numero 10 troviamo invece Avicii, che questa volta si avvale della prestigiosa collaborazione di Robbie Williams per questa sua The Days. Il 2014 è stato sicuramente l’anno di consacrazione per il dj svedese, che, apprendendo la lezione dei Daft Punk, ha dimostrato di saper venire incontro ai gusti del fruitore discografico medio pur continuando a produrre della brillante musica elettronica, per nulla asettica e ripetitiva. Il pezzo in questione, l’ultimo di una grande sfilza di successi, è un inno alla positività e alla gioia di vivere affianco alla persona amata che vede l’atteso ritorno di un Robbie Williams in forma smagliante. Dal punto di vista musicale il brano, al quale ha collaborato persino Brandon Flowers, risente forse del paragone con i lavori precedenti, risultando meno originale e d’impatto e avvicinandosi allo stile epico-barocco dei Fun. e dei Killers. Tutto ciò che resta da fare è costatare se il pubblico premierà nuovamente la furbizia delle scelte stilistiche di Avicii, che per ora si accaparra una prima posizione in madrepatria e buoni riscontri commerciali in Australia, Germania, Ungheria e Norvegia, ancora bassi, invece, i piazzamenti in UK e USA.

Al numero 22 sale Ed Sheeran con Don’t. Il cantante inglese ha subito una metamorfosi Kafkiana degna di nota: da struggente songwriter è diventato un cantante R’n’B tale da far scomodare paragoni con Justin Timberlake e Michael Jackson. Completamente a suo agio in questa nuova veste, Sheeran propone un prodotto irresistibilmente catchy ma al tempo stesso fresco e mai banale, che ha un forte appeal sul pubblico giovanile. Don’t non smentisce affatto la sua cifra stilistica, un accattivante esempio di Pop-Rock dalle reminiscenze Soul che tratta il tema della scoperta di un tradimento e della naturale frustrazione che ne consegue. Dopo mesi di speculazioni il cantante ha recentemente ammesso che il pezzo riguarda la sua burrascosa relazione con Ellie Goulding, con la quale tuttavia ora è in buoni rapporti. Le performance del brano in classifica risultano essere molto buone, avendo ottenuto il doppio disco di platino in Australia e il disco d’oro in Italia, Canada e Nuova Zelanda.

Per questa settimana è tutto, alla prossima per scoprire altri nuovi successi!

Alfredo Gabriele Galassi