Ritmi sempre più frenetici per la Serie A!

La scorsa giornata, la nona, si è interamente conclusa appena l’altro ieri, con il posticipo Verona- Lazio, terminato 1-1.

Ed oggi pomeriggio, sabato primo novembre, si torna di nuovo in campo. Come già sabato scorso, anche questa volta vi saranno tre anticipi.

Il turno infrasettimanale appena archiviato ha mostrato le prime sconfitte di Juve e Sampdoria, beffate entrambe nei minuti conclusivi, rispettivamente contro Genoa e Inter. La Roma ha facilmente sbaragliato il Cesena e raggiunto la Juve in vetta, a ventidue punti.

Per la permanenza in Serie A, vittorie importanti di Sassuolo e Palermo contro due dirette concorrenti come Chievo ed Empoli. Crisi sempre più nera per il Parma, relegato in ultima posizione, a tre punti.

ANTICIPO DELLE 15:00

Si parte con Napoli- Roma, allo stadio San Paolo, con direzione del sig. Tagliavento.

Derby del Sole, gara che un tempo era una grande festa per le due maggiori tifoserie del Centro Sud.

Ma adesso, purtroppo, quel sole si è eclissato: gli ultimi tristi episodi di cronaca legati alla finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina, disputata a Roma lo scorso 3 maggio, con un tifoso napoletano, Ciro Esposito, ucciso da un ultrà romanista, Daniele De Santis, hanno incrinato i rapporti tra le due tifoserie e caricato questo match di tensioni ed odi che al calcio non dovrebbero mai appartenere. Per motivi di sicurezza trasferta vietata ai sostenitori romanisti. Si spera vivamente che il sole torni presto !

Il Napoli di Benitez sa bene quanto questa gara sia sentita da tutta la tifoseria, ora più che mai, e perciò non sono ammessi passi falsi. Il tecnico può disporre di tutti i suoi, ad esclusione di Zuniga e Michu, squalificati.

Solito 4-2-3-1, con Higuain terminale offensivo, supportato dal tridente formato da Callejon, finora miglior marcatore dei partenopei e della Serie A (7 reti), Hamsik e Insigne, napoletano doc, preferito ancora una volta a Mertens.

I giallorossi di Garcia perdono anche Astori, infortunatosi nella scorsa gara. 4-3-3, con trio d’ attacco formato da Totti, Gervinho e uno tra Florenzi e Iturbe.

Gara dell’ex per il portiere romanista De Sanctis, quattro stagioni di Serie A disputate al Napoli.

ANTICIPO DELLE 18:00

Allo stadio Castellani va di scena Empoli- Juventus. Ad arbitrare vi sarà il sig. Valeri.

Due squadre con potenziale ed obiettivi decisamente diversi, se non opposti: permanenza in Serie A per l’una, tricolore per l’altra.

La vittoria esterna dei bianconeri di mister Allegri, sembra essere largamente preannunciata, ma i toscani cercheranno di fare la loro prestazione,  rimediando almeno un pareggio che varrebbe come i tre punti.

Mister Sarri schiera un 4-3-1-2. Ancora fuori il portiere Sepe, sostituito da Bassi. In attacco il duo PucciarelliMaccarone, supportato da Zielinski. Soltanto panchina per Tavano, recuperato dall’infortunio.

Per la Juve, in difesa, in attesa di Barzagli e Caceres, ancora Ogbonna ad affiancare Bonucci e Chiellini. Pirlo torna in cabina di regia dal primo minuto. In attacco Morata e Giovinco, finora meno utilizzati.

ANTICIPO DELLE 20:45

Questo sabato di Serie A si chiude con Parma- Inter, allo stadio Tardini. Direttore di gara, il sig. Rizzoli.

Potrebbe chiudersi prematuramente anche l’ esperienza di Donadoni sulla panchina degli emiliani, a meno che non vi sia una svolta. Partita dai molteplici significati per i padroni di casa, che cercano, quindi, di risalire la china e nel contempo di salvare il loro allenatore.

Buoni spunti si sono visti già mercoledì contro il Torino, ma la squadra, pur meritandolo, non ha agguantato il pareggio.

Ancora fuori uomini fondamentali come Paletta e Biabiany. 3-5-2, con duo d’ attacco CassanoCoda.

Anche Mazzarri ha le sue rogne in quanto ad assenti. Fuori Nagatomo, Jonathan, Osvaldo e Guarin. A centrocampo ancora spazio al nigeriano Obi. Tandem offensivo formato da Icardi e Palacio, ancora a caccia della prima rete in stagionale in Serie A.

Roberto Guardi