Uno dei primi atti da nuovo ministro degli Esteri è stato quello di contattare telefonicamente i due marò. Sono le parole di Paolo Gentiloni, che spiega: “I primi due colloqui da ministro, sono stati con Massimiliano Latorre e Salvatore Girone per rinnovargli la continuità dell’impegno. Per prima cosa ho voluto salutarli”, perché per il governo il caso dei due fucilieri “è in cima alla nostra agenda”.

Attraverso le parole della moglie di Massimiliano Latore, Paola Moschetti ha dichiarato di aver sentito il nuovo ministro degli Esteri in questi giorni e il suo insediamento è avvenuto “nel giorno di Ognissanti, e speriamo che questo sia di buon auspicio per la risoluzione della vicenda”, Moschetti ha aggiunto poi: “il ministro ha chiamato Massimiliano, è stata una telefonata di presentazione nel corso della quale Gentiloni ha ribadito che la risoluzione della questione è una priorità del governo”. Latorre è tornato in Italia dopo aver accusato un ictus a Nuova Delhi, in India, dove da due anni è trattenuto in prigione, insieme a Salvatore Girone, per l’omicidio di due pescatori, dopo averli scambiati per pirati.

Nella stessa giornata l’ormai ex ministro Federica Mogherini ha lasciato il testimone a Gentiloni e, dopo un abbraccio caloroso, i due si sono messi al lavoro per un confronto sulle vedute della politica estera del governo, per uno scambio di opinioni sulle principali aree di crisi e sui prossimi appuntamenti internazionali. Gentiloni ha poi ringraziato Mogherini, la quale ora si dedicherà al suo nuovo compito di Alto rappresentante per la politica estera dell’Unione Europea, l’insediamento di Lady Pesc è previsto per lunedì 3 novembre.

Con l’ex ministro si è discusso anche di dossier spinosi, come la questione delle “crisi in Medio Oriente, soprattutto in Libia”, paese di importanza strategica per l’Italia, ma anche del caso della Russia e dell’Ucraina, dove il nostro Paese risulta essere maggiormente impegnato per la risoluzione e il dialogo tra le parti.

Luca Mullanu

CONDIVIDI
Articolo precedenteRoghi tossici: è nuovamente allarme a Quarto
Articolo successivoCucchi, la famiglia contro Ministero Giustizia

Lavoratore precario nel settore del turismo, appassionato di politica sin dalla nascita. Fondatore e ideatore di Libero Pensiero online, insieme ad Emanuele Tanzilli. Cuore a sinistra, contribuisce alla crescita della FGCI, di cui era anche Segretario Provinciale di Napoli. Attualmente senza casa politica, come tanti e tante di sinistra che non si riconoscono più in nessun soggetto organizzato. Un libero pensatore: scrive praticamente da sempre. Da ragazzo, come tantissimi altri, avvertiva il peso delle ingiustizie della società: voleva cambiare il mondo e ha cominciato ad impegnarsi durante i primi anni di Liceo. Ha sempre odiato le ingiustizie, tanto quanto i suoi compagni di viaggio. Non ama i dogmi, ma lo anima la voglia di discutere.