La 10° giornata di Premier League è la più attesa nella contea di Greater Manchester, dove perfino gli stand di sciarpe, rosse o azzurre, sembrano sfidarsi nel racimolare acquirenti. A Novembre, il clima non è dei più caldi, ma siamo certi che anche in estate i suddetti venditori farebbero incassi d’oro: c’è da scaldare il cuore di due tifoserie che vivono per il derby.

Spulciando gli archivi, si scopre che il primo incontro è avvenuto nel 1981, a livello non professionistico, tra le allora West Gordon e Newton Heat (0-3), divenute poi City e United. La stracittadina ufficiale, invece, si è disputata nel 1894, con un’altra sonora vittoria dei Red Devils (5-2).

Nel corso della storia, non si segnalano gravi scontri tra supporters, ma non può dirsi lo stesso sul terreno di gioco, con i brutti tackle di Best su Pardoe (1970) e di Roy Keane su Haaland (2001) su tutti.

Per capire come la vivano i Mancusiani, anche più famosi, ricordiamo le parole di Noel Gallagher, ex frontman degli Oasis e sfegatato tifoso del City, sul derby: “Qui a Manchester la popolazione si divide in due parti, la classe operaia che tifa per il City, ed i fighetti borghesi che tifano per il fottuto United”.

La faziosità dichiarata e la sfrontatezza fanno ben percepire il clima di sana ed ironica rivalità che si vive tra l’Inferno Rosso e il Cielo Azzurro di Manchester. D’altronde è difficile ormai immaginare un City operaio, dopo l’acquisizione da parte dello sceicco Mansour nel 2008.

manchester

CITY – UNITED 1-0: decide el Kun al 63’ per la gioia di Pellegrino. Lo United stecca, ma gioca una buona gara, condizionata dall’espulsione di Smalling per doppia ammonizione (31’ e 39’). La coppia difensiva centrale diventa Carrick – McNair, mentre Rooney arretra a centrocampo. Le migliori occasioni passano per i piedi di Yaya Toure e Rooney, Navas e Fellaini, ma la rete sbuffa solo per Aguero.

CHELSEA – QPR 2-1: tremano i Blues, i quali nonostante una partita votata all’attacco rischiano di rimanere beffati dal gol di Austin al 62’. Un calcio di rigore, trasformato da Hazard al 75’, permette però alla capolista di incrementare la propria striscia positiva. Il primo gol è realizzato da Oscar (32’) su assist di Fabregas.

ARSENAL – BURNLEY 3-0: i Gunners vincono in casa nettamente grazie alla vena realizzativa di Sanchez che mette a segno una doppietta (70’ e 91’). Il risultato però non si sblocca fino alle battute finali, dove trova gioia anche il difensore Chambers (72’).

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Sugli altri campi, l’Everton impatta 0-0 contro lo Swansea, mentre i cugini Reds perdono in trasferta con il Newcastle (1-0, Perez 73’). Il Southampton continua a far bene (0-1 in casa dell’Hull City, Wanyama 3’), così come il West Brom (stesso risultato), grazie ad un autogol di Cambiasso del Leicester (47’). Stoke e West Ham pareggiano 2-2 e Aston Villa – Tottenham finisce 1-2.

CLASSIFICA AGGIORNATA DI PREMIER LEAGUE

  1. Chelsea 26 pti.
  2. Southampton 22 pti.
  3. Manchester City 20 pti.
  4. Arsenal 17 pti.
  5. West Ham 17 pti.
  6. Swansea City 15 pti.
  7. Liverpool 14 pti.
  8. Tottenham 14 pti.
  9. Everton 13 pti.
  10. Manchester United 13 pti.
  11. West Bromwich Albion 13 pti.
  12. Newcastle 13 pti.
  13. Stoke City 12 pti.
  14. Hull City 11 pti.
  15. Aston Villa 10 pti.
  16. Crystal Palace 9 pti.
  17. Leicester City 9 pti.
  18. Sunderland 8 pti.
  19. Queens Park Rangersg 7 pti.
  20. Burnley 4 pti.

 PROSSIMO TURNO DI PREMIER LEAGUE

08/11/2014 Liverpool Chelsea
08/11/2014 Burnley Hull
08/11/2014 West Ham Aston Villa
08/11/2014 Southampton Leicester
08/11/2014 Manchester U. Crystal Palace
08/11/2014 QPR Manchester City
09/11/2014 Sunderland Everton
09/11/2014 Tottenham Stoke
09/11/2014 West Bromwich Newcastle
09/11/2014 Swansea Arsenal

Fabio Fin