Siamo in Romagna, dove in questi giorni si stanno ufficializzando i candidati che si sfideranno per il dopo Vasco Errani, ma per il Movimento 5 Stelle le cose non sono così facili. Dalla Procura di Bologna è arrivata la notizia dell’apertura di un fascicolo conoscitivo su presunte irregolarità nella raccolta delle firme atte per la presentazione della lista. Pare che la denuncia sia arrivata direttamente dall’interno, da alcuni militanti del Movimento 5 Stelle, critici della maggioranza interna, ma attivisti del meet-up di Monzuno.

Come riporta il Fatto Quotidiano, le pagine che rigurdano la denuncia sarebbero tre e sono corredati da un cd con documenti e immagini scaricati dalla rete sui quali i militanti avrebbero segnalato alcune anomalie. Uno degli elementi in possesso dei due cittadini a 5 stelle sarebbe la foto scattata durante l’evento “Italia a 5 Stelle” del Movimento, al Circo Massimo di Roma, dove, secondo la testimonianza, ci sarebbe stata una delle raccolte firme per la lista. Ed è chiaro che la cosa potrebbe essere un grave problema per la realizzazione di Romagna a 5 stelle, le firme potrebbero essere false, se la Procura attestasse la veridicità di quanto denunciato dai militanti della minoranza interna del Movimento. Infatti, secondo la legge le firme non possono essere recuperate al di fuori del territorio di competenza.

Sempre come riporta il Fatto, il fascicolo ora è nelle mani del procuratore aggiunto Valter Giovannini, attualmente, però, non ci sarebbero ipotesi di reato e nemmeno indagati. In ogni caso stando a quanto dichiarano gli attivisti, un’altra irregolarità riguarderebbe uno dei due responsabili della raccolta firme, che lavora in Comune a Bologna per il gruppo del M5S, il quale non potrebbe occuparsene in orario di lavoro e con la casella mail di Palazzo D’Accursio. Una scossa interna che potrebbe causare, se le cose fossero accertate, non pochi problemi al Movimento 5 Stelle, il quale ha sempre portato avanti la volontà di differenziarsi sull’etica e sulla moralità. Se le firme dovessero essere attestate come false, cadrebbe ogni giochino. Vedremo.

Luca Mullanu

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Lavoratore precario nel settore del turismo, appassionato di politica sin dalla nascita. Fondatore e ideatore di Libero Pensiero online, insieme ad Emanuele Tanzilli. Cuore a sinistra, contribuisce alla crescita della FGCI, di cui era anche Segretario Provinciale di Napoli. Attualmente senza casa politica, come tanti e tante di sinistra che non si riconoscono più in nessun soggetto organizzato. Un libero pensatore: scrive praticamente da sempre. Da ragazzo, come tantissimi altri, avvertiva il peso delle ingiustizie della società: voleva cambiare il mondo e ha cominciato ad impegnarsi durante i primi anni di Liceo. Ha sempre odiato le ingiustizie, tanto quanto i suoi compagni di viaggio. Non ama i dogmi, ma lo anima la voglia di discutere.

1 COMMENTO

  1. Insomma, se ne va un buffone arruffapopoli per lasciare spazio ad un altro! 🙂

    Ancora risuonano nelle orecchie dei terremotati, per fare un esempio, le parole del ciarlatano presidente della Regione Emilia Romanga: “è una promessa e la manterremo!”……… Lo disse prospettando a quei poveracci il ricalcolo delle bollette Enel che si videro recapitare a 4 cifre per colpa delle condizioni d’uso sfavorevoli di elettrodomestici e servizi nei container, ovviamente nella peggiore classe di consumo.
    Lo disse prospettando sovvenzioni, sospensioni di pagamenti, risarcimenti, tutto disatteso regolarmente, mentre continuava a “magnare” coi suoi amici ladri del PD!

    Oltre al danno, per i terremotati la beffa, la presa per il culo del solito demagogo sinistroide, falso, ipocrita e direi anche ignobile per il contesto sfruttato a vantaggio, solo momentaneo, della propria immagine.

    Ora corriamo il rischio, oltre a quello ovvio di ritrovarci un altro beffardo pupazzo sinistrato a capo della Regione, visto lo spiegamento di forze e i manini che la sinistra per “numero” è in grado di sostenere dove c’è da andare a grattare grana, il rischio ancora maggiore di trovarci governati da un giullare di corte del casato Grillo-Casaleggio.

    Se i primi mescolano il magna-magna con qualche parvenza di capacità politica o quantomeno cercano di compensare le ruberie con qualche piccolo palliativo, qualche perlina colorata da mettere sotto gli occhi dei cittadini, questi ultimi – i grillini – sono una specie devastante di inutilità, di incapacità, di razionalità.
    E se teniamo conto che il loro “ducetto” Grillo (non dico “Duce” perché non vorrei offendere la memoria di uno al quale si possono attribuire tanti sbagli gravissimi ma non certo la mancanza di capacità politiche e diplomatiche che affligge M5S) non permetterebbe mai la salita di una persona capace ed intellettualmente libera da condizionamenti (quelle capaci e libere le estromette dal movimento con tanto di gogna mediatica), non c’è di che stare sereni al pensiero di un cambiamento dal solito PD, necessario ma rischioso.

    Cioè, va bene continuare a camminare immersi nella merda fin sopra la bocca…. ma se arriva M5S corriamo davvero il rischio di ritrovarcela (la merda) due dita più su delle narici! Al ché, diventerebbe un po’ noioso respirare.

    Alternative a queste due associazioni di falliti incapaci? Nessuna? Io ne avrei una, ma aspetto di vedere come si evolve (o involve) la situazione.

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