POZZUOLI – L’assessore allo Sport, Turismo e Cultura Francesco Fumo ha consegnato le dimissioni alla Giunta per via di contrasti di idee con il Primo Cittadino Figliolia.

Le motivazioni addotte alla decisione riguarderebbero un battibecco con il consigliere Della Corte rispetto alle attività di programmazione natalizia e di spettacoli adeguati sul territorio. Ragioni, dunque, che hanno ben poco a che fare con l’indirizzo politico dell’assessore o con i problemi del territorio, ma che comportano in ogni caso il rischio di apertura di una crisi all’interno del Partito Democratico, di cui Fumo è uno storico esponente.

A trasformare un banale accusarsi reciproco su “questo non lo sai fare, lo so fare meglio io” è stato proprio il Sindaco Vincenzo Figliolia, che, oltre ad ignorare le difficoltà accusate dall’assessore rispetto ai problemi di bilancio, ha inveito contro di lui assecondando le accuse del consigliere Della Corte mandando una lettera a Fumo e Morra, rispettivamente titolari delle deleghe al Tempo libero e Attività produttive e commercio, riguardo la pessima organizzazione degli eventi e della mancata pubblicità degli stessi.

Questo è bastato a scatenare, più che la rabbia, la permalosità di Fumo che ha immediatamente dato le dimissioni dicendosi deluso dal comportamento del Sindaco ma ancora intenzionato a fare politica (oltre che polemica): “In un paese come l’Italia in cui nessuno si dimette ecco che oggi io mi dimetto e faccio un passo indietro. Con zero euro in bilancio siamo stati accusati di non programmare eventi natalizi e spettacoli all’altezza. Poi arriva un consigliere che è molto assente ma parla tanto, e il sindaco ha accolto le sue lamentele e le ha fatte sue. Chi fa il sindaco deve stare attento a ciò che scrive“. Non finisce qui la manifestazione di collera dell’assessore: “… fino a qualche anno fa era venuto Sting, c’erano stati i Rolling Stones ed io non sono stato capace di fare niente. Faccio mea culpa anche per la situazione della Puteolana a cui non abbiamo fato un sostegno come promesso al presidente Capuano. Continuerò a fare politica, quella nessuno me la può togliere

Intanto lo stesso sindaco Figliolia ha dichiarato di non essere a conoscenza della decisione presa da Fumo.

Gianmarco Maiolini