ERCOLANO – Non tutti gli studenti possono accedere nella stessa fascia oraria al diritto allo studio, per mancanza di materiale scolastico fondamentale la scuola si vede costretta a mettere in atto un ciclo di rotazioni per far entrare i ragazzi. Mancano i posti a sedere. Succede nell’istituto d’istruzione superiore “Adriano Tilger” ad Ercolano, che nei giorni precedenti ha organizzato una raccolta in denaro per l’acquisto delle opportune sedie omologate, mentre altri plessi scolastici della zona per spirito di solidarietà hanno concesso loro delle sedie “in prestito“.

Il Tilger ha origine come istituto tecnico commerciale nel 1985, in seguito ha ampliato ulteriormente l’offerta formativa inserendo diversi indirizzi (linguistico, ragioneria, professionale turistico e alberghiero). Attualmente conta circa 1400 iscritti.

Alla sede principale in via  Casacampora se ne è affiancata un altra in via Marittima ma solo cinquantadue classi su cinquantasei svolge una normale attività in aula. Le immatricolazioni continuano ad aumentare. Nel 2004 sono stati avviati i lavori per la costruzione di una nuova struttura in via Caprile Panoramica ma a distanza di dieci anni rimane un cantiere in costruzione. Il problema non potrà essere definitivamente risolto senza allargare il plesso scolastico attuale.

“Nella scuola c’è stata una colletta a cui si poteva partecipare liberamente ma fra quelli che non hanno partecipato alla raccolta c’è stato chi si è lamentato di doverle ricomprare da sè. Io non li ho portati perché non lo trovo giusto ma ogni ragazzo ha offerto un euro a testa ed anche i professori hanno aderito” ha commentato la quattordicenne Emanuela, all’inizio dell’anno scolastico la sua classe non era stata toccata dal provvedimento, così come tutte le altre sezioni di prima e di quinta, per poi seguire il resto dell’istituto nella rotazione. Al momento la racolta sta procedendo ed Il corpo docente rimane fiducioso nella possibilità di poter garantire nuovamente la ripresa delle normali attività didattiche con il prezioso contributo di tutti.

Chiara Cianniello[Best_Wordpress_Gallery id=”43″ gal_title=”ERCOLANO”]