Dopo venti votazioni, il Parlamento è riuscito, finalmente, a eleggere uno dei giudici costituzionali e il consigliere laico del Csm:
Silvana Sciarra e, come mebro laico, Alessio Zaccaria.

L’accordo tra PD e FI aveva previsto in gara per la Consulta Silvana Sciarra (PD) e Stefania Bariatti (FI); mentre per il Csm il Movimento 5 Stelle aveva favorito il nome di Alessio Zaccaria.

La eletta a giudice della Corte Costituzionale, candidata del PD, ha ricevuto ben 630 voti, quando il quorum era di 570, mentre Stefania Bariatti non è riuscita, arrivando solo a 493.

Per il Consiglio superiore della magistratura, Alessio Zaccaria è nuovo membro laico, candidato indicato dal M5S, che ha ottenuto 537 voti, 88 in più dei 449 richiesti.

Come ha deciso il Movimento grillino rispetto agli altri gruppi parlamentari?

Attraverso Internet.
Infatti, a mezzogiorno di oggi è stata chiusa la consultazione online sul sito di Beppe Grillo che l’ha eletta con l’88% delle preferenze con 17.749 votanti. Tuttavia il nome della Sciarra poteva contare sull’appoggio di alcuni deputati grillini, che avevano simpatizzato per lei via Twitter, come Di Battista che aveva scritto: «Finalmente Violante è fuori dai giochi e finalmente il Pd ha fatto, pubblicamente, un nome che, a mio parere, ha i requisiti per diventare un membro della Consulta. Sto parlando della Prof.ssa Silvana Sciarra. Io ritengo che sia un candidato di alto profilo. Ma non decidiamo noi parlamentari. Decidiamo tutti insieme con una votazione online»

Quali sono i meriti dei tre candidati?

La democratica Sciarra è professoressa di Diritto del lavoro e Diritto sociale europeo all’Università di Firenze.
L’azzurro Bariatti è docente di Diritto internazionale privato e processuale presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Milano.
Infine Zaccaria è titolare della cattedra di Diritto civile presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Verona.

Infine a chiama avviata, il deputato Danilo Toninelli aveva twittato: «Iniziata votazione Consulta. Il M5S rispetta i patti fatti con onestà e alla luce del sole. Votiamo Sciarra e Zaccaria. Il Pd li rispetterà?»

Federico Rossi