La fiamma francese, a Salvini, piace molto. E dopo l’intervista di ieri, su Libero, il piano è ancora più chiaro. Il nuovo leader del Carroccio che ha rivoluzionato il piano comunicativo della vecchia Lega Nord, portandolo da un banale populismo secessionista ad un populismo nazionale come quello lepenista, è il chiaro segnale che le cose, all’interno del partito, stanno cambiando. E che le cose cambiano in maniera veloce Salvini lo sa, ne è talmente cosciente che la sua idea è dare vita ad una destra euroscettica che vada oltre la Lega, alternativa a Silvio Berlusconi, sul modello francese di Marine Le Pen. Dalla felpa verde padana alla camicia nera? Non proprio.

Il giovane leader che ha segnato il nuovo corso della Lega non è un nostalgico, nonostante le sue idee racchiudano una certa identità nazionale appartenente all’estrema destra fascista sui temi come l’immigrazione, ma non solo, la nuova destra, quella che sta crescendo in tutta Europa calvalca tematiche come l’antieuropeismo e la sovranità nazionale. Salvini, dopo aver frequentato Marine Le Pen e fatto una campagna elettorale su questo, indirizza la tattica della nuova Lega di destra chiamando in causa anche Giorgia Meloni, che di destra se ne intende. La reazione non è delle migliori, anche se lascia molti spiragli, ha detto in un’intervista alla Stampa, che il progetto di Salvini potrebbe essere “interessante, ma che non sia la Lega del Sud” per far pesare “la Lega del Nord”. In sostanza, spiega, che Fratelli d’Italia non è interessata a parlare di secessione, per loro la proposta di un “Salento libero” è inutile, perché nel suo partito sono tutti “legati da un sentimento patriottico nazionale, contro i secessionisti”.

In ogni caso, che i due non possano ritrovarsi insieme in un nuovo progetto non è una possibilità da scartare, perché Salvini ha dettato 4 punti della sua agenda per ricostruire la destra, a cui alla stessa Meloni potrebbe andare bene: 1) no alle moschee 2) no all’immigrazione 3) drastico taglio delle tasse 4) no a questa Europa di sinistra, no all’euro. Tutto suggerisce che Salvini abbia in mente un vero e proprio progetto a lungo termine e le reazioni del centrodestra fanno intuire che è tutto vero, infatti sono i berlusconiani a parlare, i quali cercano di difendere Silvio Berlusconi a fronte della scalata del leader del Carroccio.

Salvini ci pensa davvero, tanto che nell’intervista di Libero ha spiegato: “A fine mese lancio un nuovo soggetto politico con un programma chiaro: taglio delle tasse, no a questa Ue, tutela della famiglia, no ai clandestini. Dopo Matteo Renzi non ci sarà il diluvio ma la ricostruzione”. Il suo non è “un cartello elettorale, ma un progetto culturale”, perché i tempi sono cambiati e la struttura di un nuovo soggetto politico deve essere “il più veloce e agile possibile”. Ma sulle possibilità che questo nuovo partito possa fare razzie di voti è tutto da vedere, la nuova destra radicale potrebbe funzionare se avesse, dalla sua parte, un chiaro progetto. E, fino ad ora, non è del tutto esplicito, visto che si basa solo ed esclusivamente sull’idea di una “lega dei popoli”.

Ma le prospettive di crescita ci sono, almeno è quanto testimoniano i sondaggisti sulle possibilità di sfondamento di un movimento di destra radicale, ma il problema, secondo alcuni opinionisti, sarebbe il profilo nordista di Salvini, il quale potrebbe non ottenere grandi consensi al sud Italia, dopo l’azione decennale della Lega Nord contro il meridione. Ma questa nuova Lega potrebbe prendere voti anche a Beppe Grillo, il quale perde colpi sul piano dell’antieuropeismo, tema su cui Salvini ha incentrato la propria campagna elettorale. Proprio per questo, è stato Beppe Grillo a fare il passo più lungo, costretto ad un vero e proprio azzardo: il referendum sull’euro, di cui, fino ad ora, non si vedono le tracce. Salvini sa che il M5S è fatto da un elettorato trasversale, ma che, con un buon progetto, potrebbe attirare molti grillini pentiti di aver votato Grillo. La prima tappa di questa nuova destra sono le regionali, Salvini ha detto: “nei giorni che seguiranno le Regionali presenteremo questo progetto aperto a tutti quelli ci stanno, non solo ai partiti. Ci sono tanti ex elettori delusi che aspettano un’alternativa a Renzi… Tra 20 giorni partiremo allegramente dove da statuto non esiste la Lega Nord nascerà un soggetto che abbia l’ambizione di raccogliere gli elettori delusi”. Ci sono tanti elettori, ha concluso, “che hanno votato Renzi per disperazione”.

Luca Mullanu

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Lavoratore precario nel settore del turismo, appassionato di politica sin dalla nascita. Fondatore e ideatore di Libero Pensiero online, insieme ad Emanuele Tanzilli. Cuore a sinistra, contribuisce alla crescita della FGCI, di cui era anche Segretario Provinciale di Napoli. Attualmente senza casa politica, come tanti e tante di sinistra che non si riconoscono più in nessun soggetto organizzato. Un libero pensatore: scrive praticamente da sempre. Da ragazzo, come tantissimi altri, avvertiva il peso delle ingiustizie della società: voleva cambiare il mondo e ha cominciato ad impegnarsi durante i primi anni di Liceo. Ha sempre odiato le ingiustizie, tanto quanto i suoi compagni di viaggio. Non ama i dogmi, ma lo anima la voglia di discutere.

4 COMMENTI

  1. “Pier Luigi Trivelloni – questo intanto che dice le sue cazzate, si frega 25.000€ di stipendio da
    parlamentare europeo. e a Bruxelles non c’è mai. e poi dice su
    all’Europa e all’euro, capito che gran pezzo di merda è?”

    —————————————————————————————————————

    Da “Noi che NON voteremo il Movimento Cinque Stelle”….

    Ecco, per sempio, questo (s)ragiona esattamente come un grillino!

    Che ci fa in un gruppo di (sedicenti) anti-grillini?

    Un altro “farcito” dal famoso video tagliato ed epurato dove quel lobbista di Tarabella gli da del “fannullone”, e dove ovviamente non compare la premessa di Salvini né la sua replica al belga “illuminato”.

    Forse il Trivelloni non sa che alle riunioni di cui parla il Tarabella si prendono decisioni in funzione degli interessi delle banche e degli affaristi (tra cui lui) che ci stanno mandando sul lastrico, poi vengono gli interessi del popolo, se ci sono e là dove più che interessi potrebbero essere altre mazzate.

    Forse il Trivelloni non capisce la differenza fra il presenziare al legiferare PER il popolo, compito principale del Parlamento Europeo ma regolarmente eluso, ed il presenziare per predere decisioni che vanno contro gli interessi del popolo.

    Io credo che la presenza di Salvini a Bruxelles sia molto fastidiosa per tanti di quei finiti presenzialisti che si trovano là solo per tutelare i PROPRI interessi economici fondati sulla pellaccia nostra e anche del Trivelloni, per cui il fatto che non si unisca alle “riunioni” farsa del Tarabella e compagnia lo trovo più onesto di chi presenzia ma non conta un cazzo e si lascia trasportare passivamente dal fiume di merda alimentato dai belgi!

    Sarebbe carino se il Trivelloni ci enunciasse più nel dettaglio il motivo per cui ritiene “cazzate” i discorsi di Salvini…..

    Ci spieghi dettagliatamete, a noi poveri plebi profani, quali cazzate dice Salvini che non siano lo specchio di ciò che accade ogni giorno sotto i nostri occhi, anche dei suoi, caro Trivelloni, e di chi non vuole vedere pur di appartenere al gruppetto dei “contro a prescindere”…….

    Ce lo spiieghi, caro Trivelloni, perché non è molto argomentato il suo discorso.

    Suppongo lei abbia la soluzione in mano di alcuni dei problemi affrontati da Salvini.

    Magari lei ha centinaia di appartamenti da donare “a fondo perduto” a chi occupa anusivamente case altrui….. magari lei ha una casa talmente ampia da poterci mettere dentro due o tre barconi di immigrati clandestini….. sì, lo so, il “reato di clandestinità” è stato magicamente cancellato, ma sempre di clandestini si tratta per qualsiasi logica legale!

    Insomma, Salvini tocca i tasti dolenti che gli altri non toccano per non interferire con interessi personali e lei mi viene a dire che dice cazzate….

    Lo sa chi le dice le cazzate, caro Trivelloni? Le cazzate le dice Renzi, quello che lei ha sicuramente votato (mi corregga pure se sbaglio, ma sappia che non le crederò), quel simpatico ragazzone passato dalla “Ruota della fortuna” a tutto il carro della fortuna che Palazzo Chigi garatisce da anni a truffatori di ogni estrazione sociale, quell’allegro e gioviale benefattore che fa finta di darle 80 euro da una parte e poi gliene toglie per davvero 160 dall’altra, quel matematico che toglie milioni di euro all’assistenza per i disabili per tappare il mantenimento gratuito di immigrati clandestini, zingari e centri sociali pieni di tossici pseudo-artisti che appestano le città d’Italia, in particolare quelle universitarie, quel simpaticissimo venditore di auto blu (già in quel frangente era da mandare in miniera senza se e senza ma) che ci aumenta le accise sui carburanti e l’IVA però condona 97.500.000.000 NOVANTASETTEVIRGOLACINQUE MILIARDI DI EURO SU NOVANTOTTO (almeno 5 finanziarie!) ai gestori delle società dei videopoker, quando a noi per 1 solo euro omesso scattano le gabelle e le minacce di Equitalia!

    Anche questa una cosa che per prima la Lega (e non i buffoni di M5S né i piddini non-renziani) contestò agli ultimi governi…. ma per lei sono “cazzate”.

    C’è tanto altro, Trivelloni….. non si riduce tutto alla parola “cazzate” tanto per dare fiato alla tastiera, per contrarietà e pregiudizio (in)condizionato verso qualcuno solo perché non uniformato alla dottrina cui lei aderisce!

    E mi perdoni se ho replicato qui anziché da “Noi che NON voteremo il Movimento Cinque Stelle”…… sono un anti-grillino anche io, ma non sono un ipocrita e dico sempre quello che penso nella convinzione di trovarmi davvero in un contesto di “libertà” e “democrazia” così come esibito in testa ai tanti gruppi che si definiscono “liberi e democratici” ma in realtà lo sono meno dello zio Adolfo…. Per cui alla mia prima parola di dissenso verso un’accesa utente avvezza all’insulto e alla diffamazione sono stato segato. Lo leggo, ma non mi è più consentito intervenire.

    Un gruppo che concepisce la “democrazia” in tal senso e poi si comporta esattamente come i gruppi di quei grillini che definisce regolarmente “fascisti”, mi sa che è un tantino “fascista” pure lui. Forse lo è anche lei, nei modi e nelle parole che ho letto….. non se n’era accorto, vero? Bè, ora lo sa.

    Salvini dice cazzate, lei dice cose intelligenti…. la più naturale spiegazione al perché l’Italia è un paese di merda e nella merda: funziona tutto al contrario!

    Senza rancore né intento offensivo: credo che le cazzate le stia dicedo lei, non Salvini.

    I 25.000 euro li prendono anche i suoi beniamini politici per continuare a salassarci e a distruggere economicamente la nazione, raccontando vere cazzate che evidentemente lei digerisce meglio di quelle (da lei presunte) di Salvini….. di quei tanti 25.000 euro al mese non si preoccupa, caro Trivelloni? O.o

    • “Un altro “farcito” dal famoso video tagliato ed epurato dove quel
      lobbista di Tarabella gli da del “fannullone”, e dove ovviamente non
      compare la premessa di Salvini né la sua replica al belga “illuminato”.” veramente ti sbagli, il video dove si vede la premessa del Salvini e anche la replica c’è eccome. e lo aveva postato lo stesso Salvini sulla sua pagina Fb. dopo lo ha rimosso, perché si era accorto che con quel video faceva una figura di merda anche maggiore. forse auto infliggersi una figura di merda di tale proporzione è parso eccessivo a Salvini.
      ma cosa dice, in soldoni, il Salvini per difendersi?
      non sono mai venuto perché tanto non mi caccavate!
      che grande politico. tientilo stretto!

      https://www.youtube.com/watch?v=-R14_-p7NWA

      “lo ringrazio per lo stimolo a essere più presente, la prendo da questo punto di vista. l’avrei fatto molto volentieri se non avessi avuto fin da subito la certezza che saremmo arrivati al niente, o quasi, nel nome del mercato…”
      ovvero una SUPERCAZZOLA!

      e te lo ripeto, questo video lo aveva caricato proprio Salvini. poi fatto sparire.

      • Certo, e ti riconosco di essere uno che almeno si informa e cerca un tantino visto che ne sei a consocenza.
        Il problema è che chi vuole sentire solo quello che gli interessa si accontenta delle cose a metà!
        La versione che ha fatto “il giro del mondo” è quella tagliata e tale è rimasta fino alla pubblicazione sulla pagina di Salvini.

        Quello, ovviamente non sono andati a vederlo né a commentarlo.
        Perché se c’è una cosa che il sinistroide medio rifiuta più di ogni altra (non tutti ma mediamente è così) è ammettere di essere un irla fazioso quando lo è inevitabilmente.
        “Asserisce” con tanto di insulti e conclusioni lapidarie, ma quando gli dimostri che si è completamente sbagliato si fa di nebbia, non replica più e quando lo fa lo fa per rincarare la dose di insulti per levarsi malamete d’impaccio.

        In questo senso, non riesco a dissociarli dai grillini che si cpmportano esattamente allo stesso modo.

        A me questo genere di persone fa più schifo della tenia!

        E mi fa nche paura. La ritengo non meno pericolosa di un qualsiasi delinquente di strada.

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