Il centrodestra è in pieno riassetto, ma lo scenario è ancora confusionario e i suoi elettori sono in crisi di rappresentanza. Questo emerge dal sondaggio realizzato da Demopolis per il programma Otto e Mezzo di La7 su un campione di 1.020 intervistati.
Dai rilevamenti innanzitutto risulta che su 15 milioni di italiani collocabili politicamente nel centrodestra o a destra soltanto 8 milioni e 200mila di loro voterebbero oggi i principali partiti dello schieramento, quindi Forza Italia, la Lega Nord e Fratelli d’Italia. L’analisi prosegue rilevando che su 100 elettori che votarono per il PDL alle elezioni politiche del 2008 soltanto 30 voterebbero Forza Italia, mentre 20 si asterrebbero, 13 voterebbero altri partiti, 16 elettori sceglierebbero il Movimento 5 stelle, e il dato più sorprendente: ben 21 elettori su 100 voterebbero per il Partito Democratico di Renzi, un travaso elettorale inimmaginabile fino all’ascesa dell’ex sindaco di Firenze, segno che la politica del premier-segretario di usare nuove parole d’ordine che fanno breccia anche sull’elettorato tradizionalmente di centrodestra come l’appoggio agli imprenditori, la flessibilità e la chiusura verso il mondo sindacale, sta pagando, almeno secondo i sondaggi. [Grafico 1]

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Ma è quando agli elettori di centrodestra viene chiesto chi potrebbe essere l’anti-Renzi che le risposte sono più sorprendenti: come nuovo leader del centrodestra Salvini viene preferito a Berlusconi, rispettivamente col 23% e col 15% delle preferenze, mentre poco al di sotto troviamo Giorgia Meloni, il presidente di Fratelli d’Italia, con l’11%, gli altri al 6%; ma la maggioranza attualmente non vede nessuna alternativa di destra a Renzi, risposta data dal 45% degli intervistati. [Grafico 2]

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Il panorama uscito fuori da questa rilevazione, insomma, è di un gran polverone, tuttavia si può dedurre un segnale preciso: la stella di Berlusconi pare definitivamente tramontata anche nella destra italiana, e mentre le frange più moderate tendono ad essere attratti dal PD renziano il resto della destra si sta catalizzando intorno alla figura di Matteo Salvini, e il profilo futuro dello schieramento appare come meno consistente dal punto di vista numerico ma più compatto ed estremizzato sui contenuti della proposta politica.

Fonte: Sondaggio Demopolis “La crisi di rappresentanza del Centro Destra” del 6 novembre 2014

Giacomo Sannino