Alla procura di Roma è arrivata una segnalazione per irregolarità per il noto Patto del Nazareno. Il “merito”? E’ di Andrea Colletti, deputato del MoVimento 5 Stelle, che ha presentato un’esposto lungo 31 pagine alla procura chiedendo alla stessa di verificarne la regolarità, verificando se “sia stato effettivamente preordinato a pilotare illegittimamente le riforme in atto nel Paese e a decidere chi nominare come futuro inquilino del Colle”. Secondo la tesi di Colletti, infatti, il Patto del Nazareno stretto trai leader di PD e Forza Italia è alla base di un dirottamento delle riforme governative e della designazione del prossimo inquilino del Quirinale, dopo le insistenti voci di imminenti dimissioni di Napolitano.

A rivendicare l’esposto pubblicamente è lo stesso deputato che, con un post sulla sua pagina di Facebook, spiega ai propri fans che ha presentato l’esposto per fare luce sulle vicende che ruotano attorno al discusso patto, dalla riforma della giustizia a quella del lavoro, sino ad arrivare alla prossima votazione sull’elezione del Capo dello Stato. Su Facebook il deputato porta avanti la sua tesi di complotto, secondo cui, come si legge su Facebook, il patto è accusato di “pilotare illegittimamente le riforme in atto nel Paese e a decidere chi nominare come futuro inquilino del Quirinale, trasformando la nostra Repubblica democratica in una dittatura mascherata“. Sul suo sito, invece, si legge che “i contorni di tale Patto (del Nazareno) sono alquanto fumosi giacchè ignoto ne è il contenuto, ignoti ne sono i sottoscrittori, oltre a coloro già citati (Renzi e Berlusconi, ndr), ed ignoti ne sono i garanti“. Secondo il deputato questa mossa di Berlusconi e Renzi è stata studiata per evitare che Romano Prodi diventa il prossimo inquilino del Quirinale. Per concludere l’esposto, infine, il deputato chiede “di accertare se i fatti descritti in premessa siano corrispondenti al vero e, in caso affermativo, se siano stati integrati dei reati penali e a chi sia imputabile la responsabilità degli stessi“.

Francesco Di Matteo

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