POMIGLIANO D’ARCO – Il comune di Pomigliano è divenuto proprietario esclusivo del Parco Paolo Giovanni II. A darne la notizia, lo stesso comune,attraverso la propria pagina Facebook.
Dopo anni di attesa e grazie anche all’efficienza ed alla professionalità dei dipendenti preposti, siamo riusciti ad avere dal demaio, quali unici propretari, il parco pubblico” – ha dichiarato il sindaco, Lello Russo – ” Tale provvedimento sana precedenti atti amministrativi superficiali, inconcludenti e pericolosi“.

Nel post pubblicato, l’amministrazione comunale informa che l’acquisizione del suolo del parco pubblico è avvenuta grazie al decreto legge del 21 giugno 2013, il quale, oltre a regolamentare le misure per la crescita economica, disciplina il trasferimento di proprietà dal demaio ai comuni, province, città metropolitane e regioni.

Quello di Pomigliano è stato il primo comune, in provincia di Napoli, a servirsi di tale norma e “rimediare così ad anni ed anni di pastoie burocretiche relative alla ex Vasca Carmine di via Passariello”.
Fino ad ora il suolo del Parco è stato di proprietà dello Stato e quando, nel 1997, venne approvato il progetto esecutivo per la realizzazione del Parco Pubblico, con decreto sindacale fu disposta anche l’occupazione d’emergenza.

Solo oggi viene sanata questa strana incongruenza e concluso l’iter burocratico proprio per merito del primo cittadino, che con delibera di giunta comunale, nel 1985, richiese l’acquisizione della Vasca Carmine.

Francesca Nappo