La polizia sudafricana ha appena lanciato un’indagine sul Presidente Jacob Zuma, in seguito all’accusa di corruzione, che afferma l’utilizzo di 24 milioni di dollari, prelevati, secondo le indagini, da fondi statali, per ristrutturare la propria casa, secondo i documenti parlamentari.

In una risposta inviata ai parlamentari e pubblicata oggi, la polizia ha confermato che le indagini sulle accuse di cattivo uso dei fondi pubblici per ristrutturare la casa nel villaggio rurale di Nkandla “sono state appena avviate“.

Il presidente Jacob Zuma, che è stato rieletto a maggio, ha insistito nell’affermare che non ha mai saputo nulla dei lavori di ristrutturazione sulla sua casa, incluso la costruzione di una piscina, di una clinica privata e di un anfiteatro.

Il governo Sudafricano, invece, insiste nell’affermare che i lavori di ristrutturazione sono stati fatti unicamente per la sicurezza, una versione quindi leggermente differente da quella del Presidente.

La questione, comunque, è solo il parafulmine per le numerose critiche per l’amministrazione di Zuma, che è visto da molti sudafricani come incompetente e tollerante alla corruzione.

L’assemblea nazionale del Sudafrica in agosto ha cantato in coro, in una seduta, a Zuma, di “pay back the money”, ovvero di restituire i soldi statali, quelli che il presidente, sempre secondo le accuse, avrebbe utilizzato per ristrutturare la casa.

Pay back the money!
Pay back the money!

Il leader dell’opposizione, Mmusi Maimane, del partito “Alleanza democratica” ha detto: “ora la polizia deve fare il suo lavoro”.

Maimane, insieme agli altri oppositori al governo,  ha chiesto al Presidente Zuma, proprio per le indagini in corso, le dimissioni.

Il difensore civile Thili Madonsela, a marzo, stabilì che Zuma aveva “beneficiato in modo indebito” della ristrutturazione della casa e aveva ordinato al presidente di pagare una parte dei costi.

Zuma è ormai in preda dell’ira della politica e del paese per la spesa eccessiva e per la possibile corruzione, in un paese che fronteggia, con sempre più difficoltà, la crescita della disoccupazione e dell’ineguaglianza.

Traduzione dell’articolo: http://www.aljazeera.com/news/africa/2014/11/south-africa-police-probe-zuma-corruption-anc-2014111085310311150.html

Vignetta realizzata da Jerm e consultabile qui: http://jerm.co.za/pay-back-the-money/

Fabio Scala