QUARTO– A Quarto, da molti anni a questa parte, è prassi che ci sia la totale mancanza di un impianto fognario in alcune zone. Queste frazioni, in particolar modo Monteleone, che dista circa tre chilometri e mezzo dal centro cittadino e che risulta essere molto popolosa, è nel caos da giorni poiché gli abitanti, esasperati dalla situazione, stanno montando numerose proteste affinchè la situazione sia messa in qualche modo sotto gli occhi delle istituzioni locali.
Questa emergenza che dura ormai da anni, rappresenta la fonte di numerosi rischi, come quello igienico-ambientale, ma anche dal punto di vista economico, poiché le famiglie ogni mese devono fare i conti con le ditte di espurgo che creano pozzi artesiani in alternativa.
Queste strutture, che risultano essere irregolari, spesso sono accompagnate dal fenomeno dell’abusivismo edilizio, altra piaga che affligge Quarto da molti anni, e che ha col tempo modificato e sconvolto profondamente l’aspetto della cittadina, sia dal punto di vista morfologico che urbanistico.
La popolosa frazione di Monteleone, è composta a sua volta da altre popolose frazioni: Buongiorno, Cafone, Imperatore, Reginella, Sciccone, Spinelli 1 e 2, Viticaglia. Questi luoghi sono già alle prese con altre e numerose carenze che interessano in particolar modo quelli che dovrebbero essere servizi comuni per la popolazione. Oltre al problema dell’impianto fognario, è importante evidenziare quello dei collegamenti del trasporto pubblico e quello dell’illuminazione, che ha lasciato strade come Via Cupa Monteleone completamente dimenticate dall’Amministrazione comunale. Molti altri disagi sono causati dalla presenza di cave e discariche abusive, che rendono la periferia quartese una zona abbandonata totalmente nelle mani dell’illegalità.

Martina Vassallo