Il Forum Universale delle Culture promuove il percorso didattico “Andreuccio da Perugia” a Napoli nel centro storico. Il progetto, a cura dell’Istituto Statale “Campo del Moricino”, ha l’obiettivo di avvicinare i ragazzi alla conoscenza del territorio attraverso gli strumenti della letteratura.

Ma chi è, precisamente, Andreuccio da Perugia?

Andreuccio da Perugia è il protagonista della quinta novella della seconda giornata del Decameron di Boccaccio.

Giovane e ingenuo, si trova al mercato di Napoli con una borsa contenente 500 fiorini d’oro. Per concludere la compravendita di un cavallo, mostra i suoi averi a chiunque passi attirando l’attenzione di una bella e malintenzionata prostituta siciliana che si spaccia per sua sorella convincendolo a trascorrere la notte a casa sua.

Con l’inganno, per rubare quei soldi, gli tende una trappola e appena il protagonista si reca, nel cuore della notte, in bagno, precipita in un “chiassetto” pieno di sporcizia che lo conduce ai piedi del palazzo. Urlando e lamentandosi per la disavventura, il protagonista, attira l’attenzione dei vicini che lo ignorano e così inizia a passeggiare tra le stradine di Napoli.

Ben presto incontra due ladri che lo convincono a prendere parte ad un furto. Costoro avevano intenzione di profanare la tomba di un arcivescovo per sottrarre un prezioso rubino. Andreuccio accetta l’incarico ma prima decide di lavarsi in un pozzo vicino ove verrà abbandonato dai ladri per timore che le guardie li avessero raggiunti. Riunitosi nuovamente con i due ladri, si reca alla tomba in questione.

I due hanno intenzione di far entrare Andreuccio nel sepolcro, esponendolo così al rischio maggiore. Andreuccio vi entra e viene nuovamente abbandonato dai ladri non appena essi vedono arrivare altri ladri.

I nuovi arrivati, anch’essi interessati al gioiello, sollevano il coperchio e quando vedono Andreuccio, credendo fosse il fantasma dell’arcivescovo, scappano terrorizzati cosicché il protagonista, soddisfatto di aver conquistato il tesoro beffando i ladri, uscì dalla tomba e se ne andò da dove era venuto conservando tra i suoi ricordi questa divertente sventura.

Boccaccio descrive l’ambiente in modo artisticamente e storicamente perfetto, con dettagliate descrizioni ambientali, basate certamente su esperienze personali e i quartieri malfamati di Napoli si adattano benissimo alla vicenda. Dopo la fase di approfondimento didattico da parte degli sudenti il progetto scende in strada per condurre il pubblico nelle antichissime mete dell’epoca angioina nelle quale si collocano le disavventure del giovane Andreuccio nelle seguenti date:

18 novembre 14.30 – 16.30
Arrivo di Andreuccio a Napoli
[Piazza Mercato, Sant’eligio e Borgo degli Orefici]
19 novembre 14.30 – 17.30
Incontro con Madonna Fiordaliso
[Malpertugio, Rua Catalana, Pendino S. Barbara e via Mezzocannone]
25 novembre 14.30 – 17.00
Furto (e vendita) dell’anello
[San Domenico Maggiore, via dei Tribunali, via Duomo, via Marina e Piazza Mercato]
3 dicembre 14.30 – 17.30
Andreuccio da Perugia: la storia
[Piazza Mercato, Sant’eligio, Borgo degli Orefici, Malpertugio, Rua Catalana, Pendino S. Barbara, via Mezzocannone, S. Domenico Maggiore, via dei Tribunali, via Duomo, via MArina e Piazza Mercato]
5 dicembre 15.00 – 18.00
Letteratura e Territorio Presentazione catalogo e video, dibattito e consegna attestati presso la Scuola Secondaria di 1° grado “Corradino di Svevia”, piazza S. Eligio, 106.
Sabrina Mautone
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Sabrina Mautone nasce a Napoli il 18 Maggio 1996. Diplomata presso il Liceo Scientifico Niccolò Braucci e laureanda in Lingue, culture e letterature moderne europee alla Federico II. Amante della scrittura, letteratura e fotografia. Vince il premio Librandosi da giovanissima.