“A Carrara si vergogni chi accusa di Fascismo chi ha occupato legittimamente il Comune, qua ci sono giovani che rappresentano il popolo, anarchici, attivisti politici e ambientalisti pronti a far luce sulla verità dopo l’alluvione”.

Per me potete chiamarlo come vi pare, ma i fatti dimostrano ciò che siete. Avete fatto un blitz con cori da stadio e fumogeni (tifoseria ultras?), avete interrotto qualsiasi azione della macchina amministrativa comunale, avete esposto diverse volte corde a simboleggiare l’impiccagione in piazza, avete bruciato foto del sindaco pubblicamente, l’avete minacciato di morte insieme alla sua famiglia (Zubbani è malato di tumore), l’avete cacciato, e con lui la giunta e l’intero consiglio comunale.

Vi autoproclamate popolo ma non siete stati eletti da nessuno. State lì a fare i bimbiminkia annunciando un’autogestione per non si sa cosa. Ed il bello è che il Comune non ha nessuna colpa, ma siete talmente o volutamente ignoranti che la Provincia non l’avete neanche tenuta minimamente in considerazione. Le vostre azioni dimostrano quello che siete, come quando bruciate ogni cosa durante manifestazioni pacifiche distruggendo qualsiasi protesta legittima da parte di famiglie e lavoratori, e con essa le loro richieste. Volete solo creare caos, nascondendovi dietro alla frase “la gente è stanca” , non importa entrare nel merito delle cose. Vi sentite rivoluzionari, ma mi pare che gli unici ad esserlo sono coloro che provano a fatica ad analizzare la complessità dei fenomeni, e che non chinano la testa in nome del pensiero “gggentesco”, senza paura.

Provate a chiedervi perchè nessuno anche in questo caso vi tocca. Altro che lotta ai poteri forti, ne siete complici, che vi piaccia o meno. Mi auguro che i disastri dell’alluvione sian finiti qua, altrimenti senza macchina amministrativa temo che i poveri cittadini di Carrara siano nelle mani dei vostri inutili workshop e della vostra rabbia fine a se stessa. E spero vivamente che questa follia non sia presa in considerazione in altri luoghi. Non sia mai che Montecitorio un giorno sia presa d’assedio da questi folli. Non chiamatelo Fascismo, chiamatela anarchia, il popolo, i rivoluzionari, chiamateli come vi pare, ma profumeranno sempre di squadrismo.

 

Ottavio Herbstritt