La Basilica di San Giovanni Maggiore è affidata dal 2012 all’Ordine degli Ingegneri di Napoli e ospitano molto spesso celebrazioni liturgiche e anche eventi e manifestazioni culturali, artistici.  Sembra che Patti Smith debba esibirsi proprio nella Basilica. La notizia ha suscitato il commento e l’opinione generale oltre che scandalo e polemica.

                                   Patti Smith in concerto in una Basilica, l'Arcidiocesi di Napoli:

La “sacerdotessa del rock” si esibirà in una chiesa consacrata il prossimo 9 dicembre: la notizia fa scalpore in città e a Napoli scoppia la polemica. Patti Smith, famosa soprattutto per l’interpretazione della celeberrima “Because the night” si esibirà in concerto nella basilica di San Giovanni Maggiore, luogo consacrato dove si svolgono funzioni religiose e matrimoni.

Uno scandalo, un oltraggio gravissimo per i cattolici napoletani secondo Antonio Pariante del Comitato di Portosalvo parla di scandalo e oltraggio per i cattolici napoletani. Pariante si occupa di incentivare un corretto uso del patrimonio artistico e storico del centro di Napoli. “Il rock in chiesa è un evento blasfemo. – spiega Pariante – Dobbiamo rimarcare ancora una volta che c’è un problema generale riguardo la destinazione d’uso delle chiese di Napoli. La Curia, nel corso dei decenni, è stata artefice di bizzarre trasformazioni degli edifici di culto, molti dei quali sono diventati, negli anni, trattorie, botteghe, depositi. San Giovanni Maggiore è la quarta basilica della città sia per dimensione che per importanza e se è accettabile che vi si esibisca Riccardo Muti non lo è che lo faccia anche Patti Smith, i cui testi sono assolutamente lontani dai valori della religione.”

La Basilica ha già ospitato altri eventi del genere, qualche settimana fa il canadese Tim Hecker si è esibito in concerto con una performance di musica elettronica saltando come un pazzo sull’antico altare su cui la domenica si celebra l’omelia e il sacrificio eucaristico. “Se vogliono continuare a far svolgere concerti come quello di Patti Smith – spiega ancora Pariante – la Curia decida di sconsacrare le duecentocinquanta chiese chiuse di Napoli. Abbiamo scritto al cardinale, si pronunci e faccia chiarezza: questo concerto offende il senso religioso della città di Napoli.”

La basilica viene gestita dall’Ordine degli di Napoli, e come sostiene fanpage.it, è stata rimessa a posto dopo un lunghissimo periodo di abbandono ed è stata riaperta nel 2012 come sede di eventi culturali di vario genere. “La Basilica è consacrata. – confermano però dall’Ordine – Ogni domenica mattina si celebra regolarmente messa. Inoltre in Basilica vengono anche officiati matrimoni e si sono svolte anche funzioni solenni presiedute da Sua Eminenza Reverendissima il cardinale arcivescovo Crescenzio Sepe.

Il problema principale è rappresentato dal divieto da parte di norme ecclesiastiche di tenere concerti rock in una chiesa consacrata. I concerti “profani” organizzati in una chiesa devono contenere e promuovere messaggi e sentimenti religiosi o il senso della sacralità. Tali caratteristiche non appartengono di certo ad un concerto di Patti Smith.

Alla notizia don Antonio Cannatelli dell’ufficio del Culto Divino e della Disciplina dei Sacramenti della Curia di Napoli dichiara: “Ovviamente è assolutamente vietato in modo categorico tenere concerti rock in una chiesa consacrata. Noi non sappiamo nulla di un concerto di Patti Smith, è possibile che gli organizzatori ci abbiano bypassato a meno che non abbiano chiesto direttamente l’autorizzazione al cardinale Sepe, ma non credo ciò sia avvenuto. Se addirittura stanno anche vendendo i biglietti si tratta di una procedura assolutamente anomala e prenderemo adeguati provvedimenti.”

Valentina Labattaglia