Sono quasi un terzo gli emendamenti bocciati in Commissione Bilancio alla Camera sulla Legge di Stabilità del 2015. L’esame di ammissibilità portato avanti dal presidente di Commissione, Francesco Boccia, ha portata all’esclusione di circa 1600 emendamenti.

Tra questi vi erano anche quelli presentati dal PD e che avevano come obiettivo quello di mantenere la tassazione separata per il TFR dirottato in busta paga dato che non aveva copertura finanziaria. Il problema del TFR non è del tutto accantonato, sarà un punto di dibattito delle prossime settimane insieme alla tassazione dei fondi pensione, alla nuova riforma delle imposte sugli immobili, la deducibilità dell’Imu per i capannoni industriali.

Tutti i partiti hanno partecipato attivamente con varie proposte di modifica che, tuttavia, sono molto limitate perché, con il bilancio ridotto all’osso e senza ricorrere a nuove tasse, non è affatto semplice trovare quelle che sono le risorse per finanziare nuovi interventi. Più formale che sostanziale, invece, tutto quello che concerne l’aumento delle imposte dei fondi pensione e la rivalutazione del TFR perché le due misure porterebbero ad entrate pari a 400 milioni di euro.Il Governo si è mostrato particolarmente disponibile a vagliare tale ipotesi senza, però, modificare i saldi.

È quasi nulla la possibilità di un ripensamento circa la tassazione del TFR che i lavoratori cercheranno di mettere in busta paga nei prossimi tre anni, infatti, la Legge di Bilancio prevede la tassazione all’aliquota marginale IRPEF che compenserà i maggiori esborsi per i trasferimenti agli enti previdenziali.

Un altro tema di discussione molto importante ha riguardato l’aumento delle accise sulla benzina dopo che l’Unione Petrolifera ha annunciato che la tassazione sul petrolio potrebbe aumentare nel 2015 di ben 2,5 miliardi.
L’estensione del “Reverse charge” dell’IVA alla grande distribuzione alimentare potrebbe portare il Governo a nuovi tagli della spesa pubblica e quindi ad evitare il peso dell’aumento del prezzo della benzina.

Fabio Palmiero