Acqua Pubblica, il commissario dell’Ato3 responsabile di un aumento in bolletta da 122 milioni

L’Autorità per l’Energia accerterà infrazioni da parte di Gori. Gallo (M5S): sì a ri-pubblicizzazione del servizio

La denuncia è stata lanciata dal deputato del Movimento Cinque Stelle Luigi Gallo che ha ricevuto risposta dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas in merito ad accertamenti sui conguagli richiesti da Gori che vanno a rimpinguare un debito che precede il 2012. “Sono 122 milioni di euro che, in un solo colpo, il commissario Sarro, comandante in-pectore grazie ad una legge regionale di Caldoro palesemente incostituzionale, vuole prelevare dalle tasche dei cittadini. E’ sua la delibera del 30 giugno 2014. Ad accorgersi dell’illegittimità di questi rincari, con i quali si vuole prelevare in un colpo solo dalle tasche dei cittadini 122 milioni di euro, sono stati anche gli stessi contribuenti che hanno presentato centinaia di reclami”. E non è tutto: l’Autorità per l’Energia, nella lettera inviata al deputato del M5S, annuncia che la Gori se non ha rispettato il Metodo Tariffario Idrico rischia una nuova procedura d’infrazione e sanzione ai danni della Gori stessa.

I parlamentari del Movimento Cinque Stelle si stanno battendo per l’acqua pubblica anche attraverso una petizione popolare con la quale si chiede anche la fine del commissariamento dello stesso Sarro e la liquidazione di Gori, che oramai vanta un debito di circa 200 milioni. “La gestione privata, come abbiamo potuto constatare, è fallimentare! Ci stiamo muovendo in 35 Comuni della provincia di Napoli con l’obiettivo di restituire il potere ai contribuenti. I cittadini si sono già espressi con un referendum votando chiaramente per una gestione pubblica del servizio idrico”. Per promuovere la petizione Luigi Gallo e gli altri parlamentari del Movimento 5 Stelle saranno presenti domani a Mariglianella, presso la sala consiliare, dove, a partire dale 16, si svolgerà un convegno sul tema “No Gori”. I parlamentari sono attesi domenica mattina a Sant’Antonio Abate e nel pomeriggio a Volla per chiedere la  ri-pubblicizzazione del servizio idrico integrato e distribuire i moduli di reclamo per la GORI con una maggior legittimazione dopo la lettera dell’AEEG.

Oltre che deputato di Forza Italia, Carlo Sarro è anche il commissario dell’Ato 3, ambito sarnese-vesuviano. Un incarico che il doveva durare soli sei mesi e che con il prolungamento diventa incostituzionale secondo la risposta ad una interrogazione dello scorso anno.

 Staff comunicazione
Deputato Luigi Gallo (M5S)