Knowledge is power“, questo è il motto della giornata, la conoscenza è forza. Per la prima volta l’Università Federico II di Napoli, ospita un evento targato League of Legends, in particolare LOL University e Legacy Go Pro. Per la prima volta la sezione videogames ha raccolto in prima persona le opinioni degli organizzatori e dei partecipanti, in una giornata vibrante di passione che unisce centinaia di ragazzi. “Non ci aspettavamo una tale partecipazione” ci raccontano Simone Gambardella e Sara Vitale, fondatori dell’associazione sopracitata, già organizzatori di eventi di rilievo al Comicon e Lucca 2014 dove hanno lavorato a stretto contatto con la “Riot Games”, casa produttrice del celeberrimo MOBA. Tutte le impressioni nel video seguente.

https://www.youtube.com/watch?v=21J3inh7fM8&feature=youtu.be

La giornata è trascorsa nel migliore dei modi, l’organizzazione attenta e precisa è stata in grado di accogliere tutti i partecipanti, impegnandosi a preparare non solo conferenza, ma anche gadget, postazioni multimediali, ben 10 per le partite disputate in giornata più la finale. Inoltre la presenza di Simone Ferriero, studente dell’accademia delle belle arti di Napoli, ha arricchito ancora più l’evento, realizzando, live, alcuni art work con il solo utilizzo di tavoletta grafica. Che dire, una grande organizzazione per un club nato dalla passione di un pugno di ragazzi che punta a livelli sempre più alti con una crescita esponenziale.

La finale, Università l’Orientale (30 or Feed) contro i padroni di casa Federico II (Samsung Chocolate),  è stata ricca di colpi di scena. Team ospite porta a casa il primo posto ed il trofeo che sarà esposto nella bacheca della propria facoltà. Tanti i messaggi ricevuti dai vincitori da parte dei propri fan e colleghi, ciò attesta l’importanza di questo evento unico nel suo genere sia per la sede che per LOL University, nata e autogestita da fan del gioco nonché studenti universitari. L’associazione nacque come mezzo di comunicazione tra i vari giocatori della Federico II, ora si è estesa in tutta Italia, contando la partecipazione di università dalle più disparate regioni.

Antonio Palomba