Lo dice il Presidente del Consiglio a La Stampa: “un grande sogno, che possa essere Napolitano ad inaugurare il prossimo Expo. E’ un appuntamento importantissimo per l’Italia e Napolitano sarebbe il miglior testimonial possibile per il Paese di fronte al mondo. Io continuo a sperare che il Presidente resti ancora a lungo lì dov’è”. Per Renzi: “Nessuno può permettersi di tirare per la giacca Giorgio Napolitano. E dunque spero che inauguri l’Expo. Abbiamo fatto di tutto come governo per salvarlo, e con la nomina di Cantone, arrestare i fenomeni di corruzione. E’ un appuntamento importantissimo per l’Italia e Napolitano sarebbe, se mi passa il termine, il migliore dei testimonial possibili per il nostro Paese di fronte al mondo”.

Si discute di Jobs Act: “non mi faccio fermare dal pantano”, il premier è pronto a porre la questione di fiducia, ma le modifiche, chiarisce potranno riferirsi solo: “sulla riduzione delle troppe forme di lavoro a tempo e precario”. In un momento delicato per il governo, che viene criticato in maniera continua dalla piazza, Renzi prova a chiudere le porte, apparentemente, al NCD di Alfano: “il prossimo vertice di maggioranza si farà a tarda estate o nell’autunno del 2017”.

E, per fermare le critiche interne al partito spiega: m “Orfini e Speranza mi hanno chiesto di dare un segnale distensivo, di disponibilità, e io l’ho fatto: in commissione si lavorerà sul cosiddetto disboscamento, cioè sulla riduzione delle troppe forme di lavoro a tempo e precario. A me preme che la legge sia in vigore dal 1 gennaio, motivo per il quale, se si giocasse ad allungare i tempi, metteremo la fiducia sul testo che uscirà dalla Commissione”.

Redazione