Ancora alta la tensione in città per la protesta contro la TARI, arrivata al terzo giorno. Stamattina, infatti, i cittadini si sono ancora radunati alle porte del Municipio, operando anche un temporaneo blocco della rampa d’uscita dell’asse mediano. La tensione è poi scemata dopo l’incontro tra il Sindaco e la delegazione di cittadini: annullato l’incontro previsto per oggi alle 18 alla sala consiliare, la questione sarà discussa al prossimo consiglio comunale, convocato straordinariamente per mercoledì 19 alle 15 dopo la richiesta protocollata dai 5 consiglieri di opposizione.

Non accenna a placarsi la protesta a Sant’Antimo dopo gli aumenti della TARI. Alle 9.00 erano già circa 100 i cittadini che hanno organizzato un sit-in presso la casa comunale per protestare contro gli aumenti della tassa sulla spazzatura. La folla, verso le 10.30, non avendo avuto risposte dal Sindaco, Francesco Piemonte, né tanto meno dalla sua maggioranza, ha poi occupato le rampe di uscita dell’asse mediano, provocando enormi disagi agli automobilisti, per poi sfollare dopo la minaccia delle forze dell’ordine di inviare il reparto mobile per la rimozione forzata del blocco.

I consiglieri di opposizione, Giuseppe Italia e Gabriele Pappadia, insieme al segretario del PD Salvatore Damiano, sono riusciti a calmare gli animi organizzando un incontro tra una delegazione di cittadini ed il Sindaco per permettere ai manifestanti di spiegare il proprio disagio all’amministrazione. All’incontro i cittadini hanno esposto le loro proposte: abbassamento del 30% del costo della tassadilazione dell’importo in più rate e rinvio dei pagamenti al 2015. Il Sindaco, invece, ha spiegato che insieme alla maggioranza sta studiando un metodo per aiutare la cittadinanza e che queste soluzioni saranno proposte al consiglio comunale straordinario fissato per mercoledì alle 15, promettendo agevolazioni fiscali ed una riduzione dell’aumento rispetto al 2013. Il primo cittadino ha lasciato intendere che c’è la possibilità di attingere ad un fondo comunale per cercare di abbassare le aliquote.

Il consigliere Giuseppe Italia, che insieme all’opposizione sta cercando di arginare per restare sui binari della legalità, ha raccontato che all’incontro “sono intervenuti solo i cittadini”, e che Agorà e Partito Democratico erano presenti solo come garanti. “L’opposizione – continua il consigliere – ha già assicurato che le proposte dei cittadini saranno integrate in una mozione che l’opposizione presenterà al consiglio comunale di mercoledì”.

Francesco Di Matteo