Anche quest’anno a Napoli ci sarà la Notte d’Arte: lo ha annunciato il 1° ottobre 2014 il Consiglio della Seconda Municipalità di Napoli, che comprenderà nella notte tra il 13 e il 14 dicembre gli ex-quartieri Avvocata, Montecalvario, Mercato, Pendino, Porto e S. Giuseppe.

Si tratta della terza edizione dell’evento, in seguito ai successi del 2012 di Notte d’Arte – Cultura sveglia e del 2013 di Notte d’Arte – Cultura delle differenze. Quest’anno il titolo della manifestazione è “La cultura mediterranea tra storia ed enogastronomia”, piuttosto emblematico se si pensa che la città ha, con le sue pizzerie del centro storico e le sue taverne custodi per secoli di una cucina verace e popolare, un passato enogastronomico tra i più ricchi e noti dello Stivale: del resto sempre il 13 dicembre Piazza del Gesù ospiterà lo Strit Food Festival (http://www.liberopensiero.eu/2014/11/10/napoli-strit-food-festival/), ben inserito nel quadro enogastronomico della serata.

Per la Seconda Municipalità sono ancora in cantiere le numerose proposte e idee per la serata, che saranno accuratamente vagliate e selezionate, compatibilmente con quelle già prescelte: la promessa è quella della pubblicazione nelle prossime settimane del programma dettagliato, del quale tutti gli interessati potranno fruire liberamente.

Il senso della manifestazione è quello di durare durante un arco temporale che va dal pomeriggio fino a notte fonda, una vera e propria notte bianca del centro storico napoletano, che dalle ore 18 alle ore 4 della notte vedrà l’intera area “sveglia”, fra manifestazioni culturali, musicali, artistiche ed esposizioni di prodotti gastronomici ed enologici, per gli appassionati dell’arte culinaria, per i sommelier e per tutti i palati fini della città, ma anche soltanto per chi quella sera si troverà a passare per le stradine del centro e incuriosito si fermerà davanti agli stand.

Non dimentichiamo che dal 1995 il centro storico di Napoli è stato dichiarato patrimonio storico e culturale dell’umanità dall’UNESCO con questa motivazione: «Si tratta di una delle più antiche città d’Europa, il cui tessuto urbano contemporaneo conserva gli elementi della sua storia ricca di avvenimenti. I tracciati delle sue strade, la ricchezza dei suoi edifici storici caratterizzanti epoche diverse conferiscono al sito un valore universale senza uguali, che ha esercitato una profonda influenza su gran parte dell’Europa e al di là dei confini di questa». Obiettivo della Notte d’Arte è allora quello di valorizzare questo territorio, riscoprendo le sue bellezze paesaggistiche, culturali, e perché no anche quelle “enogastronomiche”!

Giulia Battinelli