“David Bowie Is” è il nuovo docufilm diretto da Hamish Hamilton e girato al Victoria and Albert Museum di Londra  nell’ultima notte di allestimento della mostra che festeggiava i 50 anni di carriera dell’artista. Il regista (Premio BAFTA degli Academy Awards e artefice dello spettacolo di apertura dei Giochi Olimpici di Londra del 2012) racconta la vita, la musica, gli eccessi dell’icona rock David Bowie, all’anagrafe David Robert Jones, attraverso più di 300 oggetti. Fotografie, filmati, dischi, testi scritti a mano, bozze di costumi, scenografie. La storia di una celebrità che raggiunge un successo straordinario tra gli anni ’60 e ’70, capace di imprimere il suo marchio su una cultura che attraversa mezzo secolo e arriva ad oggi ancora intatta nella sua bellezza e nella sua autenticità.

Considerato il più grande artista glam della storia, David Bowie ha il merito di essere non soltanto autore di una nuova musica, ma anche di un nuovo modo di fare musica. Agli esordi della sua popolarità riuniva frotte di ragazzini affascinati dall’innovativo e melodico glam rock e dall’atteggiamento di libertà sessuale che dichiarava ogni sua mossa sul palco. Personalità eccentrica, provocatoria, eclettica,  si esprime nei suoi alter ego Major Tom di “Space Oddity”, Ziggy Stardust (affianco) il Sottile Duca Bianco di “Station to Station”, il diafano post-rocker di “Heroes” e in numerose performance creative come “The next day” e “Let’s Dance”. Con costumi accecanti e mille volti diversi Bowie dà vita ai più controversi personaggi che coesistono in un corpo solo e che, a beffa del tempo, sono in grado di ammaliare e infervorare gli animi di ogni generazione.

Descritta da The Times come “elegante e oltraggiosa” e da The Guardian come “un trionfo”, la mostra che è riuscita a registrare più di 300 000 visitatori in pochi mesi ha portato alla realizzazione di un film che viaggia nelle sale dell’esposizione e negli anni della musica rock, vantando ospiti del calibro dello stilista giapponese Kansai Yamamoto e del front-man dei Pulp Jarvis Cocker. “Siamo felici che questa mostra straordinaria viaggi per il mondo, che le persone possano immergersi nel tour cinematografico dell’esposizione di Londra. Il film offre affascinanti dettagli sugli oggetti chiave del David Bowie Archive, commenti di ospiti speciali e naturalmente una fantastica colonna sonora”  hanno affermato Victoria Broackes e Geoffrey Marsh, curatori della mostra.

Il film che rende omaggio al mito della musica invaderà le sale italiane il 25 e il 26 novembre 2014.

Federica Margarella