Dal 20 novembre fino al 31 gennaio, l’artista statunitense Peter Flaccus esporrà le opere dell’ultimo decennio nella galleria d’arte moderna Intragallery, di via Cavallerizza a Chiaia 57, proprio nel cuore della movida giovanile partenopea.

Non tragga in inganno il nome della mostra, Ritorno a Napoli, perché questa sarà la prima occasione per il pubblico di confrontarsi con i quadri del pittore americano all’ombra del Vesuvio. Il ritorno, evocato nel titolo della sua personale, è in realtà alle radici della civiltà greco-romana. Proprio dagli artigiani dell’antica Pompei, infatti, Peter Flaccus ha tratto lo stile che gli è valso numerosi riconoscimenti, l’encausto. Questa tecnica pittorica era già nota ai greci, ma conobbe grande fortuna presso i romani: non a caso, il procedimento ci è stato tramandato dai testi degli scrittori latini Plino il Vecchio e Vitruvio.

Persino una recente intuizione dell’artista, che sarà disvelata in occasione della mostra presso Intragallery, è legata alla bella Partenope: Flaccus ha scoperto che le sue composizioni astratte si fondono con armonia con le cornici antiche dal sapore baroccheggiante, gran parte delle quali provenienti proprio dall’antiquariato napoletano.

Le opere di Peter Flaccus nascono in stretto rapporto con altre discipline artistiche, come la musica – in particolare il violino, che lui pratica quotidianamente – e la poesia: la mostra ben evidenzia questi aspetti, integrando versi del poeta napoletano Luigi Trucillo e un brano per violino solo del compositore Lucio Gregoretti.

La mostra è curata da Tanja Lelgemann, critica d’arte e curatrice, Ph.D. in storia dell’arte contemporanea e studi di filologia romanza e musicologia alla FU di Berlino, che ha collaborato con numerose istituzioni e gallerie internazionali, tra cui la Biennale di Venezia, Istituto Svizzero Roma, Goethe Institut Roma.

Il vernissage avrà inizio giovedì 20 novembre alle ore 18.

La galleria sarà aperta gratuitamente al pubblico durante la settimana dalle 17 alle 20 e il sabato dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20

Danilo De Luca