Crispano ― Non è un nuovo autovelox, Targha 193 è un sistema rivoluzionario per il controllo di veicoli su strada. Con esso la Polizia Municipale può accertarsi se un veicolo è assicurato o meno, se rubato o sequestrato. Una volta rilevati tutti i dati, la Polizia Municipale conosce in tempo reale le informazioni necessarie per stabilire se fermare il veicolo, effettuare controlli più dettagliati e quant’altro. Il Comune di Crispano è tra i primi ad averlo provato. I controlli hanno dimostrato da subito l’efficienza del nuovo sistema: sono state rilevate ben 400 vetture in un minuto. Nello specifico, Targha 193 consiste in una telecamera composta da un hardware, che permette di riconoscere le targhe, e da un software, che invece consulta il database del Ministero. In questo modo le vetture non revisionate, non assicurate, insomma non in regola, vengono tempestivamente riconosciute, permettendo alla Polizia Municipale di fermare il veicolo in tempo, effettuando controlli sul posto. È di certo una novità che comporterà decisivi miglioramenti nel controllo stradale e non solo. Il Comune di Crispano, infatti, ha trovato vantaggioso questo sistema grazie alla sua versatilità. Utilizzato sui cantieri edilizi, molti macchinari da lavoro sono risultati senza revisione, e quindi illegali. Ciò vuol dire che, effettuando controlli più serrati nei cantieri, diminuiranno gli infortuni sul lavoro. Infatti sono già partite le prime denunce a cantieri che non avevano la necessaria autorizzazione. In ogni caso, Targha 193 nasce come supporto alla Polizia Municipale per prevenire l’illegalità. È vero che a Napoli sono troppe le vetture senza assicurazione ― potrebbe obiettare un’automobilista ―, è altrettanto vero però che i costi delle assicurazioni a Napoli sono decisamente elevate rispetto al resto di Italia. Quindi, forse, nel migliorare il sistema di controllo andrebbe migliorato anche l’intero sistema assicurativo, se questo incide sul tasso di illegalità. Quel che certo è che presto molti Comuni, come già il Comune di Crispano ha fatto, adotteranno Targha 193. E allora, addio ai furbetti della strada.

Agnese Cavallo

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Agnese Cavallo, nasce a Napoli il 14 novembre 1985. Da sempre appassionata di classicità, da quando il padre le raccontava i miti greci e l’Odissea in lingua napoletana, decide che la letteratura e le materie umanistiche saranno il suo futuro. Si iscrive, così, al Liceo classico Quinto Orazio Flacco di Portici (Na) e continua l’esperienza umanistica alla Facoltà di Lettere Moderne della Federico II di Napoli. Consegue la Laurea triennale e magistrale, presentando una tesi sull’opera di Francesco Mastriani , importante giornalista e scrittore di feullitton napoletano di fine ‘800. Il giornalismo, infatti, è da sempre una passione e quasi una missione. Convinta che i giornalisti siano spesso persone lontane dalla realtà, pronti, più che alla denuncia alla gogna mediatica, nei suoi articoli preferisce una sana soggettività volta all’etica e al sociale, anziché un’oggettività moralistica e perbenista. Nel febbraio 2012 inizia la sua esperienza con il giornale “Libero Pensiero News” occupandosi di sociale, cronaca, cultura e politica. Il suo argomento preferito? Napoli, tra contraddizionie e bellezza.